Ovunque si parla di unione dei Comuni, quanto meno per valutare i possibili benefici derivanti da eventuali fusioni. Solo il Comune di Subbiano tace.
Tace la Giunta che non ha sentito neanche il dovere istituzionale di confrontarsi con Capolona e Castiglion Fibocchi, che invece hanno già deciso di muoversi, per verificare le opportunità e i vantaggi di una eventuale fusione con i Comuni confinanti. Ma tace anche la minoranza che sembra ignorare l’importanza del tema.
Un silenzio inspiegabile che rischia di portare ad un dannoso isolamento, lasciando Subbiano senza una chiara strategia di azione.
Noi pensiamo che tutto questo sia inaccettabile e riteniamo che sia arrivato il momento di migliorare le capacità di gestione, superare le inefficienze, garantire migliori servizi riducendone sensibilmente i costi attraverso accordi fra i Comuni. Pensiamo quindi che vada aperto un confronto con i Comuni che si stanno muovendo in questa direzione, a partire da Capolona e Castiglion Fibocchi e che vadano coinvolti i cittadini.
Per questo l’associazione politico-culturale Comunità Possibile (nata da un gruppo di persone che hanno dato vita alla lista centrosinistra per Subbiano e da altri/e cittadini/e) chiede pubblicamente:

• ALLA GIUNTA, AI GRUPPI DI MAGGIORANZA E MINORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE DI ESPRIMERSI RAPIDAMENTE E CHIARAMENTE SU QUESTO TEMA
• CHE SIA CONVOCATO QUANTO PRIMA UN CONSIGLIO COMUNALE “APERTO“
• CHE I CITTADINI, CORRETTAMENTE INFORMATI E SENSIBILIZZATI, POSSANO ESPRIMERSI LIBERAMENTE SUL FUTURO DI SUBBIANO, COSI‘ COME FARANNO ALTRI COMUNI, ATTRAVERSO UN REFEREDUM

Associazione politico-culturale Comunità Possibile – Subbiano