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sabato, 25 Giugno 2022

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Conoscere l’ulivo

di Mauro Meschini  – Permetteteci di affermare che è uno degli alberi più belli e affascinanti che conosciamo, un simbolo legato a tradizioni a cui ancora oggi tanti si sentono vicini. Sarà anche per questi motivi che, in particolare nella nostra Regione, molti, se non moltissimi, in modo più professionale o semplicemente per piacere, si dedicano alla sua coltivazione. È da questo diffuso interesse che è nata la necessità di dare a quanti si dedicano all’olivocultura sempre maggiori strumenti e conoscenze teorico pratiche collegate a questa attività.

Nei giorni 18 e 19 marzo 2022 Confagricoltura di Arezzo ha organizzato presso il Frantoio Paggetti di San Giuliano (AR), un “Corso di Potatura” a cui hanno partecipato alcune decine di persone provenienti da tutte le vallate aretine. Sono stati due giorni veramente interessanti anche grazie alle particolari doti di comunicatore e alla accurata preparazione dimostrata dal docente del corso, il Prof. Franco Famiani, Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali  dell’Università degli Studi di Perugia.

Il corso è stato diviso in una sessione teorica, tenuta il venerdì pomeriggio e in una pratica che si è svolta nella mattina di sabato direttamente sul campo. Tanti gli argomenti e i temi trattati: dalle caratteristiche della pianta, alle sue modalità di crescita e sviluppo, alle modalità da utilizzare per la concimazione, alle tecniche di potatura che permettono di garantire a migliore produzione nel corso degli anni. Fondamentale poi la conoscenza degli strumenti più idonei per effettuare interventi di potatura per la quale, è stato categoricamente ripetuto più volte, non si deve fare ricorso a scale. Il tutto, la potatura come la raccolta, deve essere gestito da terra con un’attrezzatura professionale che deve garantire efficacia e sicurezza, assolutamente fondamentale quando si lavora in agricoltura.

Il corso non ha visto un monologo del docente, ma una interazione continua e crescente con il gruppo che, soprattutto nell’esperienza del sabato mattina, si dimostrato sempre più unito e interessato.

Alla fine del corso un pranzo organizzato all’interno dei locali del Frantoio Paggetti ha rappresentato il momento di conclusione migliore di un’esperienza vissuta pienamente a contatto con la natura.

Era un lungo periodo di tempo che mancavano occasioni di questo tipo, la pandemia anche su questo aveva avuto i suoi effetti negativi. Adesso che finalmente è stato possibile ripartire Confagricoltura ha pensato di fare subito il bis proponendo per i giorni 8 e 9 aprile il “I° Corso Avanzato di potatura dell’olivo” che si svolgerà a Bucine, presso l’Agriturismo “Le Mura”.

Si tratta idealmente di un momento di approfondimento di tutti i temi  che sono stati affrontati nel corso precedente, un modo per entrare ancora più nel dettaglio e nel particolare per scoprire tutti gli aspetti di questa pianta che ha tanto da dare e da offrire, anche solo per la sua bellezza. Sarà sempre il prof. Franco Famiani a condurre le attività e questo è sicuramente una garanzia di qualità del percorso che sarà proposto.

In questo caso sarà prevista anche una prova di abilità per permettere, a chi lo vorrà, di dimostrare le proprie capacità di fronte a una giuria di esperti, ma non sarà una gara, non ci saranno vincitori, sarà soprattutto un modo per essere ancora più coinvolti e partecipi di questa esperienza che si propone anch’essa nel pomeriggio del venerdì e nella mattina del sabato.

Anche questa volta non potrà mancare il pranzo conclusivo al quale, su prenotazione, potranno partecipare anche familiari che non hanno preso parte all’attività di formazione.

Chi fosse interessato a questo interessante corso e volesse maggiori informazioni sui costi e maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione deve contattare i numeri 055/989671 oppure 0575/905355 entro il 1 aprile 2022..

Per Confagricoltura di Arezzo questa iniziativa è particolarmente importante perché abbinata al “VII Memorial Stefano Lachi”, un’occasione che rende ancora più preziosa questa opportunità formativa.

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