I lavori delle scale mobili erano iniziati nel marzo del 2012, sarebbero dovuti finire nel gennaio del 2013, per un importo complessivo di 620.000 euro, cofinanziati dalla Regione per 250.000 euro. Il primo luglio, con 4 anni e mezzo di ritardo e 150.000 euro di spesa in più, saranno inaugurate. 770.000 euro di spesa totale, scale mobili scoperte e a una sola rampa, si potrà infatti solo salire. Per tornare dal Centro storico al parcheggio ci sarà una classica scala pedonale. Non un posto auto in più; il parcheggio di piazza John Lennon esiste da decenni e rimarrà tale e quale. Le scale daranno accesso al giardino del Museo Archeologico, dove presto sarà allestito il cantiere per i lavori di adeguamento del palazzo comunale.Con l’apertura delle scale mobili entrerà in vigore la nuova zona a traffico limitato del Centro storico di Bibbiena: piazza Tarlati sarà liberata dalle auto e vi si potrà accedere solo da via Berni per poi svoltare in via Rosa Scoti (Propositura), per uscire solo attraverso la stessa via Rosa Scoti (Teatro Dovizi). Ma quali saranno le vie pedonalizzate? Nessuna! Chi da piazza Roma salirà in via in Borghi dovrà poi svoltare per tornare in piazza Roma. Cosa è previsto per rendere fruibile piazza Tarlati ai pedoni? Niente! Sembra che il progetto di riqualificazione, frutto dl concorso di idee promosso dall’Assessore Francesca Nassini, a cui è affidata la delega al Centro storico, sia stato bocciato dalla sovrintendenza. Quindi non sono previsti interventi ne’ l’installazione di opere di arredo urbano. Rimarrà tutto come ora, senza auto. Il parcheggio delle scuole medie in via Turati, circa 35 posti auto, sarà a disco orario di due ore, con libertà di parcheggio per i residenti muniti di contrassegno. I contrassegni attuali sono 140, l’amministrazione ha previsto la possibilità di estendere il contrassegno a due auto per famiglia, quindi potenzialmente potremo arrivare a oltre duecento permessi. Ma dove parcheggeranno le oltre duecento auto i residenti? E dove parcheggeranno i commercianti? E gli insegnanti delle scuole medie? E i dipendenti comunali che proprio fra poco traslocheranno i propri uffici alle scuole medie?

Quella proposta dall’Assessore Nassini, e votata dalla Giunta Bernardini dopo tre anni di studio, è una soluzione che scontenta tutti, aumenta i problemi di accesso al Centro storico e non è stata condivisa ne’ con i residenti ne’ con i commercianti.

PD Bibbiena