Nella notte di ieri, come segno di protesta dopo le dichiarazioni degli esponenti PD sul salvataggio di Carige da parte del governo Lega-M5S, i risparmiatori di Empoli, hanno affisso uno striscione sulla sede Dem della città, sostenendo “di non poter più ascoltare certi esponenti del PD ergersi a salvatori delle banche nel periodo del loro mandato e accumunarsi ai nuovi che oggi salvano Carige. Si sono dimenticati che nel frattempo, da quel lontano 22 novembre 2015, una domenica sera firmarono la sentenza per 132.000 famiglie, decidendo di azzerare i loro risparmi con la stessa velocità con cui si spenge un interruttore.”

Striscione Carige

Sulla vicenda sono intervenute anche alcune delle risparmiatrici casentinesi di cui vi avevamo raccontato la storia proprio sulle pagine di CASENTINO2000. Ricordate Marzia, Carmela, Laura, Giovanna… Loro, insieme alle proprie famiglie avevano perso tutto nel crac di Banca Etruria. Risparmi di una vita, sacrifici, sogni e progetti che gli sono stati portati via da un giorno all’altro.
Carmela sostiene che “nonostante siano trascorsi tre anni non siamo un capitolo chiuso, anzi tutt’altro. Noi risparmiatori derubati con il decreto 22 novembre 2015, siamo stati usati per interessi economico-finanziari del Governo Renzi e Company. Azzerati ancor prima dell’entrata in vigore del bail-in, chiamati SPECULATORI, ANALFABETI FUNZIONALI, INSULTATI, IGNORATI e ancora peggio ritenuti delinquenti da tenere a bada (un esercito schierato sempre pronto in ogni nostro movimento). Leggiamo di un Renzi e una Boschi che difendono il loro operato sputando sentenze sui provvedimenti presi dal governo attuale (intervento che ritengo più che giusto). Menzogne, solo menzogne fin dall’inizio per screditarsi di tutte le responsabilità… Una vergogna!”

Anche Marzia la pensa allo stesso modo: “Renzi e Boschi vogliono far credere che hanno fatto come fecero loro. Con Carige i risparmiatori non hanno pianto, non sono stati rovinati. I risparmiatori casentinesi si uniscono alla lotta degli empolesi e chiedono a gran voce che sia detta la verità e non accettano né dai vertici PD né tanto meno dai semplici cittadini di essere trattati come speculatori e deficienti… Prima di parlare si deve sapere cosa dire!”

Conclude Carmela: “L’intervento su Carige oggi non è altro che la dimostrazione di ciò che poteva essere fatto ieri evitando il dramma di migliaia di famiglie. Inutili tutti i commenti di Renzi e Boschi. Loro hanno salvato le banche, oggi si sono salvati i rispamiatori nel rispetto dell’ Art. 47 della nostra Costituzione.”