Si avvicina il referendum e capita di vedere cose veramente curiose. Come per esempio alcunimanifesti, su cui anche un lettore del blog ha voluto dire la sua…
In effetti, a guardarli, vengono subito in mente altri temi, altri argomenti, altri contesti, molto lontani dal Comune Unico…
Ci sembrano davvero slogan fuori dal tempo, considerando anche che dovrebbero essere riferiti a chi magari lavora con te; a chi ha il figlio che frequenta la stessa scuola del tuo; a chi, in linea d’aria, potrebbe abitare a qualche centinaio di metri da casa tua…
Comunque rendono palese l’approccio che chi sostiene il NO ha avuto fin dall’inizio alla proposta di far nascere il Comune del Casentino: rifiuto del confronto e degli argomenti degli altri, demonizzazione di chi promuoveva il SI, impegno massimo per ostacolare la riuscita del referendum. Ultimo caso in ordine di tempo: il sindaco di Poppi ha negato il permesso di allestire uno spazio informativo del Comitato promotore del referendum in occasione della festa di San Torello, perchè “non in sintonia con il tema della manifestazione”… da capire quale sia il tema a cui si fa riferimento, in ogni caso prima di un appuntamento referendario non dovrebbe essere normale, e un diritto, avere spazi per diffondere e far conoscere le propie idee?
Un altro elemento che rende particolari questi manifesti è l’assenza di una firma, come se ci fosse il desiderio di non farsi riconoscere… ma sono comunque affissi nello spazio assegnato ad alcuni partiti… Quindi, direte voi, se facciamo uno più uno dovremmo avere la soluzione… ma sembra troppo facile così e crediamo che ci siano tutti gli elementi per aprire una caccia al tesoro.
Riusciremo a sapere di chi sono questi manifesti?

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