di Angelo Bacci – Domenica 26 luglio è stata inaugurata la nuova opera d’arte in memoria del compianto Sacerdote casentinese Don Enzo Ghirelli, morto il 31 ottore 2016. Alle ore 17 all’interno della suggestiva Pieve di San Michele a Cetica, il Vescovo emerito di Fiesole, Mons. Luciano Giovannetti ha presieduto la S. Messa in suffragio di Don Enzo Ghirelli nella data del suo genetliaco, infatti, il Sacerdote era nato a Cetica nel Casentino fiesolano il 26 luglio 1941 ed in quella Chiesa aveva officiato la Messa Novella. La nuova opera d’arte, tanto attesa, rappresenta la tomba del Sacerdote molto noto ed apprezzato nel territorio casentinese ma anche a livello nazionale; memorabili le sue Messe che celebrava ogni penultimo venerdì del mese alle quali partecipavano numerose persone, talvolta provenienti anche dal nord o sud Italia, qualche volta anche dall’estero. La figura di Don Ghirelli fu ricordata con una interessante pubblicazione nel 2017 scritta da Ildebrando Caiazzo dal titolo “Don Enzo Ghirelli – Parroco nel Casentino Fiesolano” Edizioni Scribo e da un pregevolissimo bassorilievo in marmo progettato dal Senatore dei Geometri Antonio Caiazzo e collocato all’esterno della Canonica della Pieve di San Michele.

Oggi – afferma il fratello Tiberio Ghirelli – si inaugura la tomba di mio fratello Don Enzo con una importante opera d’arte in marmo realizzata dal medesimo progettista Antonio Caiazzo, amico di mio fratello, al quale va la mia profonda riconoscenza e gratituine per l’opera compiuta in maniera assolutamente gratuita come il bassorilievo nel 2017 e il libro scritto dal figlio. L’opera è stata eseguita da scuoltori esperti di Massa Carrara, come il bassorilievo precedente, facendo uso del marmo botticino a massello sicchè, la monocraticità del colore di tale marmo da cui spicca l’effige ad altorilievo raffigurante Don Enzo, evidenzia la bellezza artistica di una pregevolissima opera. Anche questa volta mi sono affidato ad Antonio Caiazzo in quanto è un professionista d’alto livello nel settore, ben noto per le sue importanti progettazioni artistiche all’interno della Cappella del Monumento ai Caduti di Poppi, unitamente ad altre opere realizzate nel Real Monastero di S. Chiara e il Monastero di San Gregorio Armeno di Napoli, ed altri monumenti di interesse nazionale, benefattore di comunità religiose, dove ha espletato la sua attività professionale con grande impegno. L’opera realizzata è il frutto delle sue innate doti di spiccata progettualità e di esperienza maturata in oltre 60 anni di qualificata attività professionale.

Terminata la celebrazione Eucaristica, alla quale erano presenti il Vicario Foraneo per il Casentino Fiesolano Mons. Carlo Corazzesi, il Parroco di Poppi Don Samuele Antonello, il Vescovo Giovannetti ha consegnato di persona a nome di Tiberio Ghirelli, una targa a Caiazzo ringraziandolo per la magnifica progettazione. Subito dopo il Vescovo, con numerosa gente intervenuta, accompagnata dal Sindaco di Castel San Niccolò, Antonio Fani e dal Consigliere Comunale di Chiusi della Verna, Gianni Tellini, si è recato al piccolo cimitero di Cetica dove ha benedetto la tomba di Don Ghirelli ricordando infine che la memoria di questo Sacerdote non deve andare perduta ma deve essere di testimonio a tutti.

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