Layout 1Il termine tafazzismo è recentemente entrato nel dizionario italiano e l’enciclopedia Treccani lo definisce come: “Il masochismo tipico di Tafazzi, personaggio televisivo interpretato da Giacomo Poretti, componente del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, comparso per la prima volta nella trasmissione “Mai dire Gol” nel 1995.” Tafazzi, infatti era solito darsi dei forti colpi nelle parti basse, sorridendo e canticchiando “Oh, oh, oh, oh, oh, oh!” Da questo viene la nostra criptica copertina, quella che ci accompagnerà per tutto il mese di Ottobre e che segna il numero 275 di CASENTINO2000.

Tafazzi ci è sembrato il personaggio ideale per descrivere quello che sta succedendo nella nostra vallata. Qualsiasi decisione viene presa sono in molti a schierarsi dalla parte del “fa tutto schifo, ma mi va bene così!” Della serie “mi faccio male da solo, ma ci rido su!” Primo esempio tra tutti, la chiusura del punto nascita e il ridimensionamento del nostro Ospedale. Per questo, anche in questo numero del giornale abbiamo dato ampio spazio alla sanità casentinese, in cui l'”insostenibile leggerezza delle promesse” ha davvero passato il segno. La parola va alle minoranze del Casentino che, sulla questione hanno dato la loro opinione e il loro punto di vista, ma va anche ad alcuni medici per fare chiarezza su cosa è rimasto del reparto maternità del Casentino dopo la chiusura del punto nascita. Per questo abbiamo intervistato la dottoressa Simona Dei, direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana sud est e la dottoressa Daniela Mazzetti, direttore responsabile dell’unità operativa semplice di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Bibbiena.

Nell’alto casentino, invece, abbiamo riacceso i riflettori sul nuovo Monastero delle Monache Domenicane che si sta costruendo appena fuori Pratovecchio. Le Sorelle presto lasceranno la storica sede nel centro del paese per una più nuova e moderna struttura che, però fa discutere molti casentinesi. A Stia invece le condizioni disastrose della strada di Gaviserri (documentate da un’ampia raccolta di immagini) cozzano con la propaganda del Comune di Pratovecchio Stia, mentre i cittadini sono stufi delle solite rassicurazioni.

Ma su questo numero di CASENTINO2000 parliamo anche di storia, quella vera, “archeologica” con gli scavi alla Villa di Domo a Bibbiena e quella “figurata” di alcuni degli eventi più importanti per il nostro territorio. Con le foto in bianco e nero, infatti ripercorriamo tutte le tappe del Rally del Casentino, dal primo e storico “Autogiro” e poi ci spostiamo a Poppi per scoprire tutte le annate del Gusto dei Guidi. Ma anche a Soci c’è una storia da scoprire, è quella del Cinema Italia, l’ultimo rimasto in Casentino che non possiamo permetterci di perdere. E poi c’è la storia di Massimiliano Benucci, casentinese, membro del CONI, che ha vissuto Rio 2016 da protagonista e ci racconta come è andata.

Continuiamo a parlare di sport con le ragazze di Casentino Calcio Femminile e del nuovo assetto societario che caratterizzerà questo campionato e poi, con tutti gli inserti e le nostre rubriche non mancheranno le lettere di Block Notes, gli imperdibili consigli delle esperte di Essere, le magnifiche foto di Andrea Barghi, il libro e il lettore del mese, la ricetta e il ricco spazio dedicato ai nostri amici a quattro zampe. Nella rubrica sulla disabilità “Volare senza Ali”, parliamo invece di come superare i pregiudizi verso i diversamente abili.

Questo mese anche la “zampata” del nostro Badalischio si fa più graffiante e il mitico mostro casentinese vi propone di risolvere un indovinello: chi sarà la Biancaneve di Ortignano Raggiolo?

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Buona lettura e… buona visione!