Giovedì prossimo riaprirà al volo notturno l’Elisoccorso di Bibbiena, chiuso dallo scorso 18 Febbraio. Questo è ciò che è stato comunicato questa mattina dall’Azienda Asl al sindaco Daniele Bernardini.
Il sindaco, prendendo atto della buona notizia commenta: “L’elisoccorso è un servizio essenziale per il nostro territorio, pertanto mi auspico che quello che è accaduto in questo frangente non si ripresenti più come problematica. Non ci possiamo permettere, come Casentino, che la pista dell’elisoccorso venga chiusa per un periodo così lungo e soprattutto per un problema banale come quello che ci è stato comunicato, ovvero la mancanza delle luci di segnalazione dell’edificio prefabbricato, esistente da oltre un biennio. Tra l’altro l’area edificabile era presente nello studio aereonautico approvato dall’Enac e allegato alla variante urbanistica comunale per la localizzazione dell’elisoccorso”.
Il sindaco Daniele Bernardini parla di una questione di “chiarezza nei confronti di cittadini e di serietà” e continua: “Il Comune di Bibbiena, nel 2010, ha approvato una variante urbanistica per la localizzazione dell’elisoccorso, mettendo a disposizione della ASL8 questa area sulla quale l’azienda ha poi realizzato l’infrastruttura, da sempre elogiata per efficienza dagli operatori. Dopo oltre due anni dal montaggio del prefabbricato, in modo unilaterale, è stato chiuso l’elisoccorso. Alla richiesta di spiegazioni in merito, ci è stato fatto esplicito riferimento alla necessità di apporre sull’edificio delle particolari luci di segnalazione. Appena ricevute le stesse dalla ASL8, il Comune di Bibbiena ha provveduto immediatamente all’installazione. Visto che a suo tempo, nelle procedure di decollo e atterraggio definite dall’Enac, l’area edificabile in questione non era segnalata come potenziale ostacolo, ci facciamo delle domande”.
Questo il resoconto di come si sono svolti i fatti nel dettaglio, ma il Sindaco va oltre e aggiunge: “Ho la sensazione che raccontare ai cittadini un fatto come questo, partendo dal presupposto-pregiudizio che nel pubblico si agisca sempre in maniera un po’ equivoca, come giocare allo scarica barile, siano due atteggiamenti non positivi – due facce di una sola medaglia – che non condivido, ma soprattutto che fanno male a tutti. Ho riportato i fatti, ciò che è accaduto e soprattutto anche ciò che è stato fatto in passato per l’elisoccorso, perché ognuno possa giudicare con la propria testa e soprattutto senza pregiudizi. Per il resto accolgo entusiasticamente la notizia della riapertura imminente, anche perché ci troviamo all’inizio dell’estate, periodo molto delicato in cui una struttura del genere deve funzionare e farlo al massimo”.