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venerdì, 1 Luglio 2022

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Elisoccorso, non si vola più?

È da alcune settimane che gira per il Casentino una voce. Sembra che la piazzola per l’elisoccorso di Bibbiena non sia più utilizzabile, per atterraggi notturni, a causa di una evidente vicinanza tra la piazzola stessa e un prefabbricato ancora da terminare, confinante alla zona in cui è situata.

Per cercare di fare chiarezza sulla questione che interessa tutti i casentinesi, data l’importanza di avere sul nostro territorio una pista per l’elisoccorso utile in casi di emergenza e incidenti gravi, abbiamo contattato e raggiunto telefonicamente Emanuele Angeli, gestore dell’elisoccorso di Bibbiena dal 28 febbraio del 2011.

Angeli ci ha confermato che è dal 18 febbraio 2015 che l’elisoccorso di Bibbiena è chiuso per le attività di volo notturno. Lo stop sarebbe dovuto ad un cambiamento di procedure burocratiche, essendo cambiate per gli elicotteri la modalità di avvicinamento alla pista. Il gestore ci ha assicurato di aver già comunicato all’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, questi cambiamenti e che i voli notturni riprenderanno a breve.

Ci chiediamo comunque se non siano stati proprio dei cambiamenti strutturali, come la costruzione del prefabbricato, avvenuti intorno alla piazzola, ad aver modificato la zona in cui gli elicotteri dovrebbero atterrare e quindi a causare cambiamenti nelle modalità di avvicinamento alla pista.

Sperando che tutto si risolva al più presto, vi terremo certamente informati sulla questione, data l’importanza di questo servizio per tutto il territorio casentinese.

Ore 12.30 – Sull’argomento è arrivata una risposta dal Comune di Bibbiena che pubblichiamo.
Gentile Direttore, vista l’importanza la prego di pubblicare nota in risposta.
“L’erigenda costruzione non è responsabile della temporanea chiusura al volo notturno dell’elisuperficie. Il gestore dell’impianto ha disposto la chiusura e ritenuto necessaria l’installazione di n°4 luci rosse di segnalazione in copertura, come quelle già presenti sui lampioni stradali, per consentire la riapertura completa della struttura.
Questo nonostante che i corridoi di atterraggio e decollo dello studio aereonautico approvato dall’Enav prevedessero la presenza dell’area edificabile, ove è consentita un’altezza massima pari a sette metri, e inspiegabilmente ben due anni dopo il montaggio della struttura prefabbricata. Tutto senza consultare preventivamente l’Amministrazione Comunale, proprietaria dell’area. Come da convenzione stipulata compete all’Azienda USL l’adempimento e la fornitura delle luci richieste. Non spetta a me giudicare tali comportamenti, ma era doveroso informare adeguatamente sull’argomento.”
Federico Lorenzoni
assessore delegato Comune di Bibbiena

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