di Samia Machrhoul – Scrivo questa lettera in quanto membro della comunità islamica di Bibbiena. In un momento così critico per il nostro Paese è fondamentale che ognuno di noi dia un suo contributo ,seppure piccolo,poiché è l’unione che fa la forza ed è proprio di questo che ha bisogno l’Italia adesso. Ecco perché anche noi musulmani abbiamo deciso di non stare con le mani in mano e di apportare un aiuto concreto alla sanità italiana ,la quale sta svolgendo un lavoro di vitale importanza ,ma al contempo estenuante. L’emergenza Covid-19 ha dato origine a molteplici e conseguenti criticità e tra queste spicca un’urgente necessità di donazione di sangue ed è proprio a tal proposito che la comunità islamica del Casentino ha deciso di contribuire attivamente. Inoltre, in collaborazione con la Federazione islamica della Toscana ,abbiamo anche deciso di mettere in atto una raccolta fondi in modo da supportare anche economicamente i vari ospedali toscani. Nel nostro piccolo stiamo quindi cercando di mostrare non solo solidarietà ,ma anche la più sincera vicinanza all’Italia ,che ormai noi musulmani consideriamo come nostra patria. Lavorare insieme significa vincere insieme ed è proprio a questo che dobbiamo puntare: annientare questo nemico silenzioso.

Samia Machrhoul è una ragazza di 19 anni nata a Bibbiena e residente a Strada.

Anche l’Avis di Castello San Niccolò si è già attivato nella raccolta di sangue.