Dopo aver strombazzato da giorni ai quattro venti che “anche un’ora prima è importante” e che i negozi in Toscana avrebbero riaperto sabato 5, naturalmente il neo Presidente toscano viene smentito ancora una volta da Roma. Niente da fare, la zona arancione riparte da domenica, anche se ormai, come ripete Eugenio in ogni momento, abbiamo i dati per essere “gialli”. Comunque il Nostro ha già detto che “ma il giallo potrebbe scattare dal 13 (aiuto, tocchiamoci le p….!) Per i nostri Governanti (che stanno per varare un Decreto a dir poco demenziale), cosa vuoi che sia un giorno prima o dopo! Non perdere un altro sabato di lavoro e aprire un giorno prima invece sarebbe importantissimo per chi investe sul territorio e cerca di portare avanti un’azienda in questa situazione drammatica. Ma siamo in queste mani. Tranquilli, dal 13 saremo gialli, lo ha detto Giani… (sic!)

Questo il comunicato di Confesercenti sulla mancata apertura di sabato. CHECCAGLINI SULLA MANCATA APERTURA DEI NEGOZI SABATO 5 DICEMBRE Il direttore di Confesercenti Mario Checcaglini, interviene sul rinvio a domenica 6 dicembre, probabilmente,  dell’apertura dei negozi. “Un ulteriore sgambetto alle attività in un momento difficile. L’associazione di categoria ritiene che la riapertura dei negozi, sabato 5 dicembre fosse scontata. Riteniamo che si poteva e si doveva farlo per molteplici motivi. Far slittare la riapertura a domenica 6 dicembre è la conferma di un eccesso di burocrazia. Non c’è nessuna differenza legata a motivi per rallentare la diffusione dei contagi e quindi non si giustifica come scelta. Lo slittamento a domenica non tiene conto delle difficoltà effettive delle imprese e conferma che non si ascoltano i loro problemi e quelli del Paese. Per di più il presidente Giani aveva promesso l’apertura creando false illusioni e aspettative inattese”.