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martedì, 26 Ottobre 2021

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Ex Onpi; una «sfida coraggiosa» quanto inutile

In occasione del convegno tenuto a Poppi sulle Aree Interne (oggetto queste di un nostro prossimo articolo), l’Unione dei Comuni Montani del Casentino ha diffuso il comunicato qui sotto riportato in merito al recupero della struttura dell’Ex Onpi. Le intenzioni del Comune di Poppi sono condivisibili e molto “nobili”, ma si scontrano in modo inesorabile con la realtà. Chi potrebbe finanziare e, soprattutto, mandare avanti quello che l’amministrazione poppese si auspica? Il progetto sembra quasi fatto per segnare un punto e dire che almeno loro ci hanno provato, ma, secondo noi, e speriamo davvero di sbagliarci, non ha nessuna possibilità di essere realizzato. I buoni propositi pensati e redatti al sicuro delle stanze degli enti pubblici, quasi sempre non hanno nessun riscontro nella realtà economica e produttiva reale, quella che si scontra ogni giorno con la vitale necessità di realizzare cose che possano camminare sulle proprie gambe, soprattutto che siano sostenibili a livello finanziario, presente e futuro. Nel caso dell’ex Onpi forse sarebbe il caso, lanciamo questa provocazione, di regalare l’immobile a chi possa davvero dargli una nuova vita con un progetto credibile e solido. Il resto sono inutili illusioni, solo esercizi di buon intenzioni che non portano da nessuna parte e lasciano, in questo caso, l’ex Onpi nel totale abbandono e degrado.

Una sfida coraggiosa per il bene comune: il progetto di recupero dell’ex Onpi illustrato nel corso del convegno sulle Aree Interne L’assessore alle politiche sociali del comune di Poppi Giovanna Tizzi è intervenuta nella seconda sessione del convegno sulle opportunità per le Aree Interne, che si è svolto nei giorni scorsi a Poppi, per illustrare il progetto di recupero dell’ex Onpi, visto come un valore aggiunto per il territorio, pienamente in linea con una politica dell’abitare intesa come punto di partenza per una migliore qualità di vita, e grazie alla quale possano essere recuperate intere comunità attraverso interventi sostenibili, e partecipati.
 
Secondo il progetto di rigenerazione urbana promosso dal comune, l’area immobiliare ex Onpi, (Opera nazionale pensionati italiani) dovrebbe diventare un complesso multifunzionale dedicato a dare risposte alla collettività, prioritariamente anziani, giovani, studenti e allo scambio di esperienze, culture e servizi.
“Tra le diverse attività ipotizzate nel progetto – ha spiegato la Tizzi – c’è la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ma anche di forme di co-housing dedicate a persone o famiglie in condizioni di fragilità e di un condominio solidale intergenerazionale, con due unità abitative per popolazione anziana autosufficiente, e due ad affitto calmierato. E ancora abbiamo pensato a spazi di co-working dedicati a terzo settore, associazioni, operatori sociali, laboratori artistici, una caffetteria letteraria con biblioteca e ristorante multietnico, e vari spazi polifunzionali con finalità ricreative e museali”.

L’assessore Tizzi ha presentato il progetto come un’occasione di valorizzazione per tutta l’area Casentino Valtiberina, oggetto di uno specifico focus nel corso della prima sessione del convegno, che ha raccolto spunti, idee, esigenze e criticità utili alla nuova futura programmazione. Nella due giorni organizzata dal comune di Poppi in collaborazione con l’Unione dei Comuni Montani del Casentino sono state tre le sessioni di approfondimento: la prima dedicata al ruolo delle aree interne nella fase attuale, la seconda al tema delle diseguaglianze e della coesione sociale e l’ultima alle potenzialità economiche presenti. Le tre sessioni hanno visto la partecipazione di esperti nazionali sui tre argomenti: Sabrina Lucatelli, Vicepresidente Gruppo Ocse Politiche territoriali Aree Interne, Esperta Presidenza Consiglio dei Ministri; Chiara Saraceno, Sociologa, Honorary Fellow Collegio Carlo Alberto, Università di Torino e Gianluca Brunori, Professore di Politica alimentare dell’Università di Pisa, con le conclusioni affidate ai tre assessori regionali: Stefania Saccardi, Serena Spinelli e Leonardo Marras.

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