Si apprende leggendo l’ articolo apparso su La Nazione del giorno 22.02.2015 a firma Francesca Mangani dal titolo/annuncio dell’ Assessore Acciai, Poppi: “l’unico paese aretino che prenderà parte a Expo 2015” che dalla Lista Civica Poppi Libera sarebbero state mosse pesanti accuse via web all’ attuale amministrazione comunale, per una sua presunta mancata partecipazione.
Ma di quali accuse pesanti sta parlando l’ Assessore Acciai? Per dovere di precisione trattasi non di Assessore ma di Consigliere Comunale con incarico agli Affari generali di Badia Prataglia ed ai rapporti con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
A distanza ormai di giorni lasciamo al lettore il gusto di collegarsi alla nostra pagina facebook per farsene un’opinione, ma già il fatto che nell’articolo che ci precede non è fatta citazione delle frasi d’accusa, è tutto dire.
Dopo aver letto l’ articolo del 22.02 c.m. non nascondiamo che allo stupore si aggiunge la nostra preoccupazione ed invitiamo a maggior ragione il Consigliere Acciai a guardarsi bene intorno, poiché potrà ben vedere intanto che non è il solo a partecipare ad Expo 2015, mentre la nostra critica (ahimè per l’ ennesima volta non compresa) era rivolta alla vera notizia ufficiale di cui il Consigliere Acciai pare volerci deliziare, ossia che al 22 febbraio l’unico Ente Pubblico che si sarebbe fatto carico del Turismo che conta in Casentino, udite udite sarebbe stato il solo Comune di Poppi.
Se così stanno le cose ci sia permessa allora qualche domanda. Qualcuno qui da noi si ricorda ancora che esiste l’ Unione dei Comuni Montani del Casentino? Quali compiti ha quest’ Unione in una materia di fondamentale fonte economica come il turismo? Ci si crede ancora nell’ Unione?
Ecco allora che a pochi mesi dall’ inizio di Expo 2015, il fatto di non essere ancora stati capaci di portare una sintesi per il bene del Casentino nella vetrina del mondo da chi è pagato per dovere istituzionale nel rappresentarlo, ossia l’Unione dei Comuni, è o non è la riprova della sua inutilità, tanto ingombrante quanto costosa? La nostra posizione in proposito è molto chiara ed in tempi non sospetti abbiamo detto e scritto di non volerci credere più!
Non dubitiamo che tra qualche giorno saremo smentiti da qualche accordo stretto in fretta e furia con questa o quella categoria. Ma sul campo resteranno tutte le nostre perlpessità, ossia che in mancanza di una programmazione meticolosa, scientifica, quasi maniacale, continueremo a perdere tempo prezioso per riscattare economicamente tutta un’intera area che ha fame e sete di rinnovarsi.
Ecco perché la nostra critica era da intendersi diretta allo stesso stile che ha portato a svuotare i nostri centri storici ed alla mancanza di un coordinamento nel fare turismo tra tutti i Comuni che del Casentino ne fanno parte, o vogliamo credere presuntuosamente che chi visita Poppi non visita il Casentino?
Chi non è in grado di prendere atto di questa realtà dei fatti, spiace, ma finisce per non cogliere, per quanto buona possa essere la sua volontà, il vero tema di fondo tanto caro a tutti: il rilancio dello sviluppo economico del Casentino.

LISTA CIVICA POPPI LIBERA