di Riccardo Buffetti – Subbiano da ormai due anni è uno dei maggiori punti di ritrovo per i tifosi casentinesi della Fiorentina. Ovviamente stiamo parlando di calcio, uno degli sport più diffusi e amati nel mondo che ha raggiunto nella nostra terra la passione di migliaia di cittadini. In particolare, in Casentino, un gruppo di tifosi della squadra di Firenze ha deciso nel 2016 di mettere in piedi un vero punto di riferimento per i tanti ammiratori della “Viola”, più precisamente a Subbiano. Tutto nacque per gioco: da un gruppo WhatsApp, creato da amici e tifosi della Fiorentina, venne l’idea di ritrovarsi tutti insieme per una cena. Parlando, ridendo e discutendo uscì dal cilindro l’idea di istituire un Viola Club nel territorio subbianese.

Paolo Bertini (attuale Presidente) si prese la responsabilità di informarsi per organizzare i primi passi del gruppo e dalle trenta persone che formalmente sarebbero servite per effettuare l’affiliazione, i ragazzi ne riescono a trovare ben cento! Memorabile la frase di Paolo espressa durante la sera della cena “Porteremo la Fiorentina a Subbiano!”, obiettivo allora utopistico sul quale sono state poggiate le prime pietre dell’Associazione. In una terra non favorevole dal punto di vista calcistico viola, il gruppo ha scoperto e scovato, grazie alla creazione del Club e del gran lavoro dei propri soci, dei nuovi tifosi diventando in primis un centro di aggregazione per i supporter viola: dalla curiosità iniziale oggi si contano oltre 300 soci iscritti al “Viola Club Giano Viola”.
Il nome deriva dal simbolo del Comune di Subbiano, il Giano appunto, ma viene specificato che identifica un luogo e una situazione ma non c’è nessun tipo di preclusione né di campanilismo e anzi, l’associazione cerca di aggregare tifosi da ogni parte d’Italia (ci sono tesserati di moltissime regioni, come la Puglia, il Lazio e, ovviamente, da tutta la Toscana). Giano è da sempre definito come il dio degli inizi ed è una delle divinità più antiche e importanti. Raffigurato con due volti poiché il dio può guardare il passato e il futuro, mai simbolo è stato più azzeccato: gli amici di Subbiano sono partiti con un’idea ed hanno concretizzato con il tempo la loro passione, e ad oggi sono uno dei primi Viola Club, a livello di iscritti, associati al centro coordinamento della Fiorentina. Il marchio dell’Associazione ha fatto in poco tempo il giro del web: merito anche del lavoro dei soci che hanno sin da subito portato nei loro viaggi il logo del Giano, infatti nella pagina Facebook ufficiale del Club si contano foto dei tifosi con sciarpe e altri gadget in giro per il mondo.

«In Casentino abbiamo raccolto tante iscrizioni” – ci spiega il Responsabile della Comunicazione e Consigliere del Giano Viola, Gianluca Esposito – direi la maggior parte, ma il nostro raggio è molto esteso. Tramite il passaparola ci siamo fatti conoscere. Anche al centro coordinamento siamo molto rispettati, soprattutto per i numeri che sono stati creati in pochi anni. Ma non passiamo inosservati anche grazie alla nostra attività partecipativa durante le gare della Fiorentina: per una partita importante come quella contro la Juventus, a Firenze, mettiamo il nostro banchino sotto la curva e distribuiamo gratuitamente vino e porchetta a tutti i tifosi, anche per questo il nostro simbolo è già piuttosto conosciuto. Avendo maturato tanti iscritti siamo riusciti ad inaugurare lo scorso aprile una sede fisica nel centro di Subbiano inaugurata il 23 marzo 2019 avanti ad un bellissimo successo di pubblico, Autorità Locali e la partecipazione di una delegazione del centro coordinamento.
In pochi mesi abbiamo avuto la possibilità di organizzare un evento che non ha avuto eguali a livello provinciale, con circa 500 persone, che ha coinvolto la Fiorentina stessa nel nostro territorio. Per l’evento c’erano tanti bambini, animazione e tanti rappresentati della squadra viola: sono arrivate delle giocatrici della Fiorentina Women, Antognoni, Riganò, l’allora vicepresidente della Fiorentina Salica e Federico Chiesa. Non ci aspettavamo questo grande risultato anche perché l’evento è arrivato in un momento delicato della società Viola (dopo poco venne esonerato mister Pioli e chiamato al suo posto Montella). Con la cena abbiamo raccolto oltre 7.000 Euro che sono andati in beneficienza a tre Associazioni. Ci teniamo a partecipare attivamente quando vengono messe in campo delle iniziative con cui scopo è la beneficienza. Siamo un gruppo di persone propositive che collaborano anche con altre Associazioni del luogo per il bene del territorio e non solo, cerchiamo di fare rete, come per il classico “Mercatino del Tempo che fu” di settembre. Nel 2018 abbiamo istaurato un banchino e devoluto il ricavato al Calcit».

Un tifoso appassionato e amante dei colori di Firenze, quali procedure deve compiere per iscriversi al Giano Viola? «Semplice, per diventare socio un tifoso deve semplicemente firmare e compilare una scheda, una volta completata la procedura avrà un referente consigliere a cui rivolgersi. Dopo l’adesione, viene consegnata la tessera e dei gadget della nostra Associazione. Ci tengo a precisare anche la grande assistenza che diamo ai soci: pensiamo noi in primis a prendere i biglietti; organizziamo delle visite guidate all’interno dello stadio durante le partite (gratuite) dove, il giorno della gara, puoi vedere gli spogliatoi con le maglie in vista e abbiamo la possibilità di far scendere in campo i bambini dei nostri soci assieme ai giocatori prima del calcio d’inizio per provare un’emozione speciale e unica! E ovviamente organizziamo noi in prima linea i viaggi in trasferta del nostro Club. I nostri abbonati hanno una storia importante alle spalle con la Fiorentina, e rappresentano più parti dello stadio: li abbiamo in Fiesole, in Maratona e in Tribuna Coperta. Per altre informazioni gli utenti possono trovarci nella nostra pagina Facebook o possono trovarci direttamente nella nostra sede, aperta una sera durante la settimana, ricordando che, per chi ne inoltra la richiesta, consegniamo anche la InViola Card che consente di partecipare alle iniziative promosse dalla Fiorentina».

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(tratto da CASENTINO2000 | n. 315 | Febbraio 2020)