Ladies and gentlemen casentinesi, the winner is…

Miglior film = Lo stendino di San Lorenzo. Trama: per riportare giovani nel centro storico, si immagina di realizzare delle case popolari, ma il luogo scelto è un convento storico del ‘400. A metà tra il comico e la tragedia, rivela purtroppo la disarmante pochezza degli Autori.

Miglior attore non protagonista = Il Consorzio Casentino. Sembrava avesse una grande carriera, ma tutto è naufragato e non ha lasciato nessun segno tangibile nella cinematografia turistica del Casentino. Ora si provano nuovi personaggi, ma la politica – come al solito – stroncherà ancora ogni nuova interpretazione. Inutile.

Miglior attrice non protagonista = La Variante di Corsalone. Doveva costare 18 milioni, ora siamo già saliti a 21: 21 milioni per 2,7 km di strada! Un kolossal annunciato da anni, tra i più costosi del Casentino. Considerato che per il film di Santa Mama ci sono voluti 14 anni di riprese, ci sarà da aspettare….

Miglior attore protagonista = L’Ospedale del Casentino. Interpretazione tormentata con alti e bassi e la voglia di mollare tutto. Resiste sul palcoscenico grazie all’impegno di alcuni volenterosi, ma le major sanitarie ne vorrebbero la fine. Viale del tramonto.

Migliore attrice protagonista = La Ciclopista. Al centro di tutti i pensieri e di tutti i programmi dei politici nostrani, anzi, unica idea partorita (sic!), i due metri di ghiaino sono diventati protagonisti di ogni discorso e fonte di giubilo pre e post elettorale. Siamo messi davvero male…

Miglior regia = Luca Santini. C’è voluto quasi un anno e mezzo di lavorazione, ma alla fine Santini ce l’ha fatta a farsi rinominare presidente del Parco Nazionale. Meglio di un equilibrista magiaro, si è mosso tra leghisti, piddini, renziani e chiunque facesse alla bisogna. Le promesse e gli accordicchi di bassa cucina politica, bipartisan e non, che hanno sempre impedito al Casentino di crescere, hanno poi fatto il resto. Purtroppo, la Legge di Murphy esiste. Assegnato anche il Premio speciale alla carriera, per acclamazione, a Vincenzo Ceccarelli.

Miglior film straniero = I Punti nascita di Barga, Piombino, Portoferraio, Borgo San Lorenzo. Per questi quattro punti nascita è stata richiesta la deroga al Ministero essendo sotto i 500 parti. Insieme a Bibbiena erano quelli a rischio chiusura. Di questi è stato chiuso SOLO Bibbiena. Sì, i Patti Territoriali hanno funzionato (sic!)…

Miglior effetti speciali = Il mercato “fantasma” in piazza Tarlati. Sbandierato con giornalate varie come grande successo, si è rivelato invece uno dei grandi flop della stagione cinematografica bibbienese iniziata a giugno. In programmazione ogni giovedì.

Miglior trucco = La Tavola Doria a Poppi. Far passare per un capolavoro di Leonardo una tela di poco valore e costruirci sopra un (finto) evento culturale. Da studiare.

Miglior colonna sonora = Il chiacchiericcio sommesso nelle tante sale d’aspetto (Casa della Salute inclusa) dei pazienti casentinesi, dotati di numerino di ordinanza, che attendono di essere visitati dal proprio dottore. Una nuova Odissea…

Miglior fotografia = Tutti insieme, appassionatamente? La foto, scattata da Gianni Galastri, in cui si vedono i candidati sindaci Roberto Rossi e Filippo Vagnoli, insieme con alcuni candidati consiglieri, al mercato a Soci a fare campagna elettorale.

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