Dopo il mitico treno Stia-Firenze annunciato da anni e che deve partire a ogni campagna elettorale, ora si passa alla bicicletta. Sono 10 anni almeno che se ne parla e oggi è stato fatto un altro piccolo passettino in avanti, illustrato dall’assessore Ceccarelli con tanto di slides esplicative, commozione dei presenti e promesse di un futuro turistico radioso per tutti. Naturalmente ci stiamo avvicinando ad una nuova campagna elettorale e quindi è del tutto regolare l’odierna Annunciazione: si sta alacremente lavorando ad una pista ciclabile che dal Casentino arriverà fino al mare, vicino a Pisa, dopo un percorso di ben 270 chilometri.
E sti’ cazzi, verrebbe da dire, i politici nostrali sono sempre più immaginifici e cambiano davvero verso sulle ali dell’ottimismo renziano; non più il treno, ma ora tutti in bicicletta, fino alle sponde del Tirreno!
E’ bene ricordare che il tratto casentinese della futura ciclopista, ormai entrata di diritto nel pantheon della mitologia casentinese proprio come lo Stia-Firenze di simil ceccarelliana memoria, costerà più di 4 milioni euro.
Comunque, se si facesse presto e bene (basteranno altri 10 anni?), per noi sarebbe ottimo arrivare fino a Capolona. Al mare ci si va in macchina…

Nella foto: 2020. La deviazione che la ciclopista dovrà effettuare per scansare il cantiere della variante di Santa Mama…