di Anselmo Fantoni – All’interno dell’evento “Il Respiro della Terra” nei giorni 12-13-14 luglio a Villa La Mausolea di Soci i nostri piccoli, dopo le fatiche scolastiche appena concluse, avranno l’opportunità di rinsaldare il legame con la terra che noi Casentinesi portiamo impresso nel nostro DNA. Il Casentino così splendido e ricco di luoghi ancestrali, non è così per ironia della sorte, ma grazie al sudore e all’estro dei suoi abitanti, abili costruttori di Pievi e Castelli ma anche sapienti coltivatori di campi e foreste, supportati anche da comunità religiose che a tale operosità hanno dato il tocco di sacralità ed eternità che ha permesso a tante opere di sfidare il passare del tempo. Il Casentino è terra slow, lenta ai cambiamenti, riflessiva nelle scelte, monasticamente abituata a seguire le stagioni, ad attendere la buona stagione durante una lunga meditazione invernale. Tutto questo è stato messo in discussione dal boom economico del dopoguerra, con emigrazioni e spopolamento dei paesi di montagna, che ha lasciato da parte alcune tradizioni. Non tutto ancora è perduto, e nei tre giorni a La Mausolea i nostri ragazzi potranno fare esperienza di cosa intendevano i propri bisnonni per cura della terra, così mentre loro imparano, giocando, il segreto della vita, i genitori e i nonni possono partecipare a incontri, dibattiti, esperienze di meditazione che possono aprire spiragli per salvare il nostro amatissimo Casentino. Insegnare ai nostri giovani a prendersi cura della Terra è il miglior modo che abbiamo affinché sia ripristinato, dopo un esilio industriale, il nostro rapporto con la natura e con gli altri esseri umani. Potremo decidere di esserci o non esserci, a noi la scelta, ma ricordiamoci, ogni piccolo gesto quotidiano comporta conseguenze, esserci significherà anche scoprire un modo nuovo di alimentazione, di sano utilizzo di tutto ciò che la madre Terra ci regala ogni giorno, chiedendoci in cambio solo amore e rispetto. Un occasione diversa per regalare ai nostri figli un’opportunità per essere costruttori attivi di un mondo migliore. Per avere bisogna donare, nulla si realizza per caso.

custodi1