Il Comitato Salute Casentinese prosegue il proprio impegno a tutela della sanità e dei servizi del territorio, partendo da un principio chiaro: ascoltare i bisogni dei cittadini e confrontarsi con chi può portare competenze, esperienza e capacità concrete.
Nei giorni scorsi il Comitato ha accompagnato in Toscana l’imprenditore Giovanni Battista Caprara (nella foto a sinistra con il Sindaco di Arezzo Marcello Comanducci e Carlotta Balzani), tra i più importanti imprenditori del settore socio-sanitario del Nord Italia. Attraverso il suo percorso imprenditoriale, il dott. Caprara ha contribuito alla crescita di un modello socio-sanitario, quello del Nord Italia, oggi considerato tra i più efficienti del Paese.
L’obiettivo della visita è stato quello di far conoscere al dott. Caprara alcune realtà della provincia di Arezzo e creare occasioni di confronto con gli amministratori locali sui bisogni dei territori, valutando possibili risposte attraverso nuovi investimenti e progetti nel settore socio-sanitario.
Nel corso della visita si sono svolti gli incontri con il neo sindaco di Arezzo Marcello Comanducci, con il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli e con la sindaca di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, come pure con operatori socio sanitari del settore e altre parti politiche.
Il Comitato Salute Casentinese esprime apprezzamento per la disponibilità al confronto dimostrata dalle amministrazioni incontrate. Amministratori preparati, concreti e capaci di ascoltare, realmente attenti ai bisogni dei cittadini e aperti al dialogo con il mondo civico. Un segnale importante di trasparenza, collaborazione e volontà di costruire risposte concrete per il territorio.
Il Comitato ritiene che il confronto tra cittadini, amministratori e imprenditori rappresenti uno strumento fondamentale per individuare soluzioni concrete alle esigenze delle comunità locali.

DUE OBIETTIVI CONCRETI PER IL TERRITORIO
- NUOVE RSA PER IL CASENTINO
Il punto di partenza del confronto è stato uno solo: i bisogni dei cittadini.
Tra le necessità più urgenti del Casentino vi è certamente quella di dotarsi di nuove Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
Il Casentino è la vallata della Toscana con la più alta percentuale di popolazione anziana. Oggi molte famiglie sono costrette a cercare soluzioni fuori dal territorio, allontanando i propri cari dalla loro casa e dai loro affetti.
Il Comitato Salute Casentinese, grazie anche all’esperienza del dott. Giovanni Battista Caprara, intende approfondire possibili risposte concrete per la vallata, partendo dalle esigenze reali della popolazione e valutando eventuali investimenti e progetti sostenibili.
#PRENDIAMOCENECURA
- DIFESA DEL SISTEMA OSPEDALIERO LOCALE, PROVINCIALE E NAZIONALE
Il Comitato Salute Casentinese continuerà innanzitutto a difendere il sistema sanitario pubblico e il diritto dei cittadini ad avere servizi di qualità, soprattutto nei territori più periferici.
Il Comitato sosterrà la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da circa 80 associazioni, tra cui L’Albero della Famiglia di Arezzo, già sostenuta anche dalle amministrazioni comunali di Montevarchi e Castiglion Fiorentino.
La proposta di legge punta a:
* attivare la Guardia Pediatrica su tutto il territorio nazionale;
* tutelare i punti nascita con meno di 500 parti annui, attraverso progetti che garantiscano adeguati livelli di sicurezza ed evitino la loro chiusura;
* contrastare la desertificazione dei servizi sanitari e pediatrici;
* garantire maggiore continuità assistenziale nel passaggio dalla pediatria ai servizi per adulti.
Poiché in Casentino questa iniziativa era pressoché sconosciuta, il Comitato Salute Casentinese ha provveduto al deposito dei moduli per la raccolta firme presso i Comuni di:
* Pratovecchio Stia
* Castel San Niccolò
* Bibbiena
* Castel Focognano
I cittadini possono sottoscrivere la proposta recandosi presso gli uffici comunali aderenti, negli orari di apertura e muniti di un documento di identità.
Servono 50.000 firme per portare la proposta di legge in Parlamento. La raccolta cartacea terminerà il 1° ottobre, mentre quella online sarà possibile fino alla fine di ottobre.
Per il Casentino questa iniziativa rappresenta una concreta opportunità: riaprire il confronto sul ripristino del punto nascita di Bibbiena e contribuire a difendere il presidio della Gruccia, fondamentale per un’ampia parte del territorio, attraverso soluzioni che mettano al centro sicurezza e diritto alla salute.
Essendo un’iniziativa nazionale, possono aderire tutti i cittadini italiani.
È possibile firmare anche online, tramite SPID o CIE, al seguente link:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6400001
Il Comitato Salute Casentinese continuerà a lavorare con lo stesso metodo: ascoltare i bisogni dei cittadini, favorire il confronto con le istituzioni e con chi può mettere a disposizione competenze, esperienze e progettualità, promuovendo iniziative concrete per il futuro del territorio.
Per nuove adesioni e per sostenere il nostro impegno, invitiamo tutti a seguire i nostri canali social e a condividere il nostro operato. Ogni adesione e ogni condivisione rappresentano un contributo concreto per rafforzare il lavoro del Comitato Salute Casentinese e costruire insieme un futuro migliore per il Casentino.
Il lavoro continua.
COMITATO SALUTE CASENTINESE


