da PATTO COMUNE per Pratovecchio Stia – Sei volontari dei Vigili del Fuoco di Pratovecchio diventano capi squadra: PATTO COMUNE ne gioisce e continuerà a prodigare energia e supporto per la causa del nostro premiato Distaccamento. La cerimonia di consegna degli elmi da capi squadra a ben sei volontari dei vigili del fuoco di Pratovecchio è avvenuta lo scorso 3 luglio alla presenza del sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri e del Comandante Provinciale Nicola Ciannelli.

Prendiamo atto per rammentare al Sindaco Nicolò Caleri e a tutta la Maggioranza Comunale come questo sia stato possibile anche a mezzo di quel Ministero dell’Interno grazie al quale sono stati peraltro riammessi nei giorni scorsi tutti gli emendamenti a favore di Polizia e Vigili del Fuoco al Decreto Sicurezza: buono pasto, ore di straordinario, vestiario e uniformi, manutenzione di caserme, nuove sedi.

La protezione e la tutela della vita dei nostri cittadini, l’assistenza continua e la sicura professionalità in caso di avversità possono valere sicuramente al pari dei ‘fatali’ 270.811 euro piagnucolati in lungo e largo dai nostri Amministratori di Maggioranza di contro a una pioggia di contributi straordinari ricevuti dallo Stato nel periodo 2014-2019 pari a € 3.192.459 oltre il contributo della Regione di € 2.500.000, per complessivi € 5.692.459. Si urla allo scandalo per una riduzione nel 2019 di 270.811 euro (il 7,70% in meno sul totale dei 5 anni) mantenendo pur tuttavia per l’anno corrente un’erogazione di € 677.683, sempre il doppio di quando percepito rispettivamente nell’anno 2014/2015 pari a € 316.164.

Perché si urla che il patto repubblicano tra Stato e Comuni fusi non è stato rispettato? Si parla di contributi che hanno già subito oscillazioni non di poco conto negli anni e nessuno ha mai alzato la mano.

Quello che si tace è che l’Amministrazione di Pratovecchio Stia nel 2014-2018 oltre ai contributi ricevuti da Stato e Regione per € 5.692.459 ha stipulato nuovi mutui per € 1.582.571 per un totale di liquidità/entrate pari a € 7.275.030 in 5 anni, cifra che nessun altro comune non fuso ha mai potuto avere a bilancio: questa montagna di soldi ad oggi non ha scalfito di un solo centesimo il debito del Comune anzi, ha paradossalmente incrementato la somma del vecchio debito dei due comuni non fusi fino ad oltre 1000 euro pro capite che come ben sappiamo è uno dei più alti di vallata.

Il fatto eclatante è che questi contributi sono stati e verranno utilizzati (Linee Programmatiche 2014 – 2024) per investimenti su opere faraoniche che a fine mandato potrebbero ammontare a circa 12.000.000 € (premialità da fusione + mutui) la cui unica eredità lasciata alle Amministrazioni a seguire sarà la manutenzione e la gestione di questo “capitale/patrimonio” senza più premialità a sostegno.

«…SI FANNO FUSIONI VOLONTARIE, PER DARE SERVIZI MIGLIORI AI CITTADINI PER FARE INVESTIMENTI CHE COMPORTINO POI RISPARMI DELLA SPESA CORRENTE: QUESTA PROSPETTIVA DEV’ESSERE RISPETTATA E GARANTITA» conclude il Presidente della commissione ANCI nel comunicato dei giorni scorsi.

Nel Comune di Pratovecchio Stia abbiamo assistito ad opere realizzate e progettate senza questo fine la cui unica prospettiva sarà aumentare la spesa corrente per la manutenzione e la gestione fino a quando non ci saranno più i contributi da fusione ed allora non ci saranno servizi migliori ai cittadini ma verranno meno i servizi stessi ai cittadini che da oggi, dalle dichiarazioni del nostro Sindaco, potrebbero addirittura essere gravemente minati in tutto questo ben di Dio di liquidità ricevuta e ancora da ricevere! Questo fa tristemente sorridere.

Auspichiamo che la Maggioranza Consiliare prenda spunto e si impegni da ora in avanti a garantire la visione futura – del qual nome si fregia – del nostro Comune allorché questo rimarrà senza premialità pubblica e lo sostenga con azioni di bilancio elastiche e pronte che autorizzino la nostra macchina Amministrativa a renderlo virtuoso, proattivo e capace di navigare anche nelle avversità oltre che a favorirlo nel produrre ricchezza con i mezzi a disposizione e con il proprio tessuto sociale ed imprenditoriale: questo è l’oneroso Patto di governo che i cittadini hanno accordato al Sindaco e alla Giunta; con le nostre forze, noi di PATTO COMUNE vigileremo a che questo Patto venga onorato per i nostri ed i vostri elettori.

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