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mercoledì, 6 Luglio 2022

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Idee e progetti del Movimento 5 Stelle di Poppi

di Riccardo Buffetti – Dopo le elezioni politiche del 2018 un gruppo di cittadini poppesi ha deciso, non convinti dalla politica attuale, di formare a Poppi una rappresentanza del Movimento 5 Stelle. Sin da subito si sono strutturati in dei gruppi web aperti a tutti con il comune obiettivo di proporre un cambiamento culturale alla politica di oggi, con una diversa angolazione dei punti di vista dei cittadini e coinvolgendoli nelle scelte e nei meriti delle loro decisioni.
Il primo passo adoperato dal consiglio del neo-movimento è stato proporre un’assemblea pubblica dalla quale, vista la grande affluenza e partecipazione, sono emerse idee e critiche per Poppi con delle schede di proposte e miglioramenti da parte dei cittadini. Dopo averle selezionate e revisionate i membri del Movimento 5 Stelle di Poppi hanno cercato di passare dalle idee a delle proposte progettuali da presentare alle prossime elezioni.
Per far questo il Movimento si è strutturato in“gruppi di lavoro”: cittadini e volontari hanno dedicato il loro tempo libero per studiare ed elaborare le idee che sono venute fuori dall’assemblea pubblica. Per esempio è stato creato un gruppo di lavoro dei commercianti che si sono occupati di ascoltare i consigli e le problematiche dei negozianti di Poppi; un gruppo per lo sport e le Associazioni del territorio e, sempre con lo stesso metodo, è stato costituito quello dei lavori pubblici-urbanistica, molto attivo sin dal principio con elaborazione di progetti futuri veri e propri.
Il metodo di lavoro del Movimento nasce dalla Partecipazione: focalizzando l’attenzione sul cittadino che partecipa per proporre idee, critiche, modifiche ed esprimere ciò che vede e vorrebbe migliorare a Poppi. Per completare questo quadro è necessario una votazione che viene svolta rimanendo nell’ottica dei principi cardini del 5 stelle nazionale, cioè online. Questo metodo viene utilizzato e continuerà ad esserlo per creare un programma elettorale partecipato: iniziando da linee guida ben definite e implementandolo in modo condiviso dalle assemblee.
Il gruppo dei pentastellati dopo questo intenso lavoro, ha presentato i progetti emersi ad una seconda assemblea pubblica: sin da subito si è posto la riqualificazione dell’area ex cinema Dante. Al suo posto si trova attualmente un parcheggio improvvisato, quindi è stato pensato di prevedere la costruzione di una struttura aperta polifunzionale dove si possano realizzare, oltre ai parcheggi di norma, degli eventi culturali. Per le Associazioni l’idea principale è costituire una grande polisportiva, mettendo assieme i vari impianti sportivi attualmente dislocati in punti diversi di Poppi.
Ma la proposta più affascinante riguarda il progetto per far rifiorire il centro storico di Poppi, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, ma ancora poco valorizzato. Negli ultimi anni le proposte più concrete sono stati i contributi per gli affitti o la diminuzione delle tasse mentre il Movimento 5 Stelle di Poppi crede che, per far rinascere il centro storico, sia necessario riutilizzare l’area del tennis liberando la zona e spostando i campi accanto al palazzetto dello sport concentrandosi su due aree: quella del Tennis/Palazzetto, con implementazione dell’area verde, parcheggio e punto di ristoro per gli sportivi, mentre a Ponte a Poppi implementare i campi da calcio con una serie di campi in sintetico di allenamento.
Ma cosa mettere al posto dell’area Tennis? La linea, forse anche utopistica, è quella di creare (oltre alle varie tipologie di collegamento quali ascensori, tunnel, camminamenti che permetterebbero di raggiungere più facilmente i centri nevralgici culturali del Borgo come i principali monumenti e il Castello), un Polo Tecnologico.
L’area è una proprietà pubblica, quindi sarà più facile intervenire per creare un luogo dove poter progettare: start-up, incubatori di impresa, sale riunione multimediali, cercando di imitare per quanto possibile il Polo di Navacchio a Pisa. Un luogo dove attirare i giovani di Poppi che per studiare sono “costretti” a lasciare il proprio paese per trasferirsi altrove, un luogo dove condividere, progettare e creare il futuro dando spazio anche alle imprese e formare un connubio fra le case vuote del centro storico e l’università. Ovviamente il Movimento ha già avviato contatti con due gloriose facoltà per avviare questo ambizioso progetto.
Alle prossime elezioni di maggio c’è la ferma volontà di partecipare da protagonisti, costituendo una lista con le prerogative del Movimento 5 Stelle nazionale.
Uno dei punti fondamentali del programma sarà quello di includere il Bilancio Partecipato, con varie fasi di consultazione in cui dare ai cittadini la possibilità di decidere dove investire.
In conclusione non poteva mancare il capitolo fusioni che tanto sta animando il nostro Casentino.
Ma come vorrà procedere il M5S di Poppi in questi termini? Attualmente il paese non si è mai esposto mentre il Movimento, per capire la linea da portare avanti, ha interpellato l’Assemblea Partecipativa con votazione online, ottenendo con il 57,14% di voti a favore l’indirizzo di spingere per un Comune unico del Casentino, risultato che rispecchia la posizione del gruppo 5 Stelle Casentino con il quale è in corso un proficuo rapporto di collaborazione.

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(tratto da CASENTINO2000 | n. 302 | Gennaio 2019)

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