di Melissa Frulloni – Erano veramente molti i casentinesi che, sabato 20 luglio, hanno festeggiato l’apertura del nuovo Museo Archeologico del Casentino “Piero Albertoni”. L’inaugurazione celebrata dal sindaco di Bibbiena, Daniele Bernardini, ha aperto le porte di un nuovo ambiente, ricco di suggestioni e meraviglie del passato della nostra vallata che i casentinesi e ci auguriamo, soprattutto i turisti, sapranno sfruttare come una grande occasione per conoscere meglio la storia e le origini del Casentino.
Infatti, nel Museo Archeologico del Casentino sono presenti ritrovamenti di rara bellezza e soprattutto di grande interesse dal punto di vista storico. Dalla Preistoria, al Medioevo potrete ricostruire passo dopo passo il passato della vallata, tra statuette votive, preziosi vasi etruschi e resti scheletrici dei nostri antenati.
Vi immergerete nella storia, ripercorrendo a ritroso nel tempo le tappe e i cambiamenti che hanno attraversato il Casentino, tramite le 6 sale in cui è suddiviso il museo.
Dalla sala 1 dedicata alla Preistoria, dove potrete osservare resti fossili di porzioni scheletriche di Elephas meridionalis, alla sala 4 dove ammirerete le famose statuette votive provenienti dal Lago degli Idoli, fino alla sala 6 dedicata al mondo funerario antico del Casentino, potrete scoprire la bellezza di questa terra e rimanere affascinati dalla vita che gli antichi etruschi conducevano nella vallata.
Inoltre, il museo è dotato di un’aula didattica attrezzata per laboratori e attività educative.
Quindi, affrettatevi e immergetevi nel mondo dell’antico Casentino.
Per informazioni su costi, orari e visite guidate:
Museo Archeologico del Casentino – Via Berni, 21 Bibbiena – 0575 595486 – www.casentinoarcheologia.org