E’ una casentinese la ricercatrice ferita in Finlandia. Si tratta di Lisa Biancucci, 34 anni, originaria di Bibbiena che vive nella città finlandese di Turku con la famiglia. Era di recente rientrata a Turku (nella foto) da un soggiorno a Bibbiena. Fortunatamente Lisa, che è stata ferita a una spalla, non è in pericolo di vita. Ricordiamo che diverse persone sono state colpite a coltellate in un attacco nella città di Turku, cittadina del sud-est del paese da 170 mila abitanti. Il bilancio è di due morti e 8 feriti, tra cui appunto la casentinese Lisa Biancucci. Tra i feriti anche due svedesi mentre le due vittime sono due finlandesi: una donna di 67 e una ragazzina di 15. La polizia finlandese ha arrestato sempre a Turku cinque persone sospettate di essere collegati all’accoltellatore. L’assalitore, che ora è ricoverato in ospedale dove la polizia non lo ha ancora interrogato, aveva accoltellato anche altre otto persone, prima di essere neutralizzato.

Purtroppo anche il Casentino deve fare i conti con il terrorismo internazionale. Il ferimento di una giovane casentinese, seppur in terra straniera, lo dimostra in modo tragico. “Lupi solitari”, piccole cellule o semplicemente esaltati che agiscono nel nome dell’Isis, possono colpire ovunque, anche in piccole città (Cambrils in Spagna, dove si è registrato un altro attacco, è una località di mare di 30.000 abitanti) e addirittura in paesi più piccoli e tranquilli come i nostri.