Quando si parla di urbanistica la gente pensa che sia cosa che riguardi solo la costruzione di case, o chi è proprietario di un terreno.. Anche se il Comune di Bibbiena sembra avvalorare con le sue scelte questa falsa idea, in realtà gli strumenti urbanistici servono, o almeno dovrebbero servire, a progettare una città come insieme di abitazioni e di servizi. Con la variante approvata giugno, per esempio, tra le altre cose la Giunta Bernardini cancella la scuola materna di Partina. Appena insediata la nuova amministrazione aveva approvato, opportunamente, una variante nell’area PEEP che trasformava un lotto residenziale in area destinata a scuola. Ora dopo due anni che cosa fa? Un’altra variante che ritrasforma l’area destinata a scuola materna in lotto edificabile, per di più privato.

Speriamo che non si giustifichino dicendo che la scuola materna è stata sistemata nella ex scuola elementare! Come sa bene l’Assessore Paperini (partinina doc), a suo tempo a capo del comitato genitori che sosteneva che le nostre scuole erano un pericolo grave per gli allievi, l’ex scuola elementare non ha caratteristiche antisismiche e non ha i requisiti né di sicurezza né didattici per essere una moderna e regolare scuola materna, priva come è di spazi all’aperto e di spazi gioco all’interno. Non vorremmo che cambiando amministrazione…scompaiano d’un tratto anche i pericoli.L’aver cancellato anche la previsione urbanistica significa che per il Comune a Partina nel futuro non ci sarà più una scuola materna, tanto meno una scuola con struttura regolamentare.

SEL ha contestato questa decisione ed ha chiesto due cose:
– che il Comune annulli la variante e mantenga l’area destinata a scuola;
– in alternativa che il lotto abbia una destinazione mista: parte edilizia residenziale, parte scuola, con obbligo, per il proprietario che realizzerà, di costruire anche la scuola, cedendola poi al Comune come opera di urbanizzazione secondaria.

Altrimenti la giunta dica esplicitamente che a Partina nel futuro non ci sarà più bisogno di una scuola materna, ne informi i cittadini e ricostituisca il lotto edificabile, ma all’interno dell’area PEEP, destinandolo quindi ad edilizia popolare.

Sinistra Ecologia Libertà Casentino