Dal 3 al 22 ottobre 2015 ExpArt studio & gallery, in via Borghi 80 a Bibbiena (AR), presenta “Surfaces: Mediterranean Sea”, mostra personale di fotografia di Francesco Biagini a cura di Silvia Rossi.

L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 15,30 alle 19,30, o su appuntamento.
Sabato 3 ottobre, alle ore 18, l’inaugurazione in galleria con l’aperitivo offerto da Bar Le Logge.

LA MOSTRA:
Macrocosmi, microcosmi, frattali, dettagli di infinita grandezza o infinita minuzia.
La nuova mostra di Francesco Biagini ci trasporta in un mondo sconosciuto e misterioso, criptico ed etereo, dove i colori sgargianti si accompagnano ad altri più tenui e rigide forme architettoniche si affiancano a morbide curve.
La varietà dei suoi lavori appare ancora più sconcertante quando ne apprendiamo l’origine: il mondo sottomarino.
Questi, da sempre amato e raccontato, capace di instaurare grande curiosità e terrori arcaici, viene riportato in una formula nuova. Non storie o leggende, né puro naturalismo: Francesco estrae dei minuscoli dettagli dalla vasta popolazione subacquea regalandoci forme e cromie inaspettate.
Con una lettura tra lo scientifico e l’artistico, il fotografo toscano ci offre una nuova visione del Mediterraneo, dove hanno origine i suoi scatti, portandolo però ad assumere una dimensione globale, in cui il micro diventa macro e ci fa pensare ad altri mondi, galassie e costellazioni.
Le architetture della natura, così perfettamente raccontate e illustrate, creano un senso di straniamento e meraviglia.
Biagini invita lo spettatore a immergersi con lui, creando curiosità e sorpresa, in un lavoro che unisce tematiche come la divulgazione e la tutela della biodiversità marina a un lato prettamente artistico. Luci, colori, forme e composizione creano dei pezzi unici, in cui ognuno è in grado di regalare una diversa emozione.
Una nuova formula espressiva quindi, dalle applicazioni infinite, ma che mai abbiamo visto nascere nelle profondità marine. Ogni singola foto pone la nostra attenzione su un diverso particolare: un riflesso di luce ora, una geometria frattale poco dopo. La difficoltà di poter esattamente collocare gli scatti nel loro contesto di origine ne amplifica la portata, interrogando e stimolando lo spettatore. Il naturalismo non diventa altro che il pretesto e la culla per una ricerca artistica ricca e intensa.

La scelta del piccolo formato, infine, aiuta a creare un ambiente raccolto di fronte all’opera, in cui viene richiesto allo spettatore di avvicinarsi, di perdersi nel dettaglio, di ritrovare un momento di silenzio e di pace, rapito dinnanzi a colori vorticanti e misteriosi.

L’Artista

Francesco Biagini nasce a Firenze nel 1986 e vive a Chiusi della Verna (AR). Da sempre affascinato dalla fotografia, muove i primi passi cimentandosi nella foto naturalistica subacquea, sua grande passione.
Dopo gli studi scientifici si diploma alla Scuola internazionale di fotografia di Firenze nel 2012. Inizia così la sua duplice attività nel settore: da un lato è fotografo professionista specializzato in riproduzione di opere d’arte, dall’altro artista che utilizza il medium fotografico come installazioni vere e proprie, creando qualcosa del tutto nuovo.