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mercoledì, 30 Novembre 2022

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Il re di Scozia, valvassori, valvassini e gnomi, ossia il regno ABC

Le elezioni lo hanno decretato: è stato nominato non un consigliere regionale,ma il nuovo re della Scozia libera del Casentino! Da settimane avevamo letto appelli al voto trasversale per avere il salvatore della nostra patria scozzese. Basta con le appartenenze ideologiche, abbiamo bisogno di un nostro capo, anzi di un nostro Re, perché i sudditi, si sa, amano plaudire ed inchinarsi ai potenti!

Così il giubilato Vincenzo da Strada (nel senso di Castel san Niccolò), detto anche “Giustone” è stato incoronato trasversalmente ed ora…comincia il divertimento!

Così i bernardiniani anticasta di Bibbiena (già liste civiche) imprenditori, artigiani , commercianti (tutti visitati e rassicurati da opportune garanzie per tutta la campagna elettorale con visite pastorali a man bassa) i renziani e non renziani, di destra e di sinistra o semplicemente civici, tutti a plaudire il nostro sole, colui che farà rinascere la nostra vallata dal torpore in cui è caduta…chissà per colpa di chi, visto che si son messi insieme tutti quelli che gestiscono, ed hanno gestito da diversi anni, (proprio quando si è scatenata la crisi), il potere locale fino a quello regionale. Sarà colpa degli gnomi!

Ma, come in tutte le favole, ogni re popola il suo reame di vassalli, valvassori, valvassini, cortigiani e cortigiane. Ed il nostro non fa eccezione . Il coro cortigiano è stato asfissiante in tutte queste settimane pre-elettorali. E dopo le elezioni il peana è esploso per ogni dove. E con il peana le minacce a chi non si è unito al coro!

Anche in questo caso, come nella favola classica, qualcuno ha rotto l’incanto. Ed ha gridato “Il re è nudo”.

Sì perché questo clima festivo ed osannante voleva coprire la banale realtà di un clan di potere che si era costituito e che si preparava ad impossessarsi, sotto mentite spoglie, delle istituzioni Casentinesi, per l’occasione diventate scozzesi!

Il compito dello svelamento è toccato all’amico Lillo (in realtà Paolo Agostini, sindaco di Strada, per forza, dice lui). Non ce l’ha fatta a trattenersi ed è esploso (vista la stazza attenzione ai vicini) .

Dopo aver ringraziato gli scozzesi (insomma, se abbiamo capito quelli che hanno votato Ceccarelli) e minacciato i farisei (quelli che non lo hanno votato e lo hanno boicottato: se abbiamo capito si rivolge alle faide interne al PD, ormai suo ex partito), ora fonda il nuovo partito della Scozia libera del Casentino, dietro il nuovo/vecchio faro della politica locale, Daniele Bernardini, tessera n.1 dello stesso partito! Sì proprio quel Bernardini che ha creato le sue fortune combattendo la casta ed il sistema di partito rappresentato da quello stesso Ceccarelli oggi osannato re della nuova Scozia!

Ma il comunicato allucinante e surreale del Sindaco di Strada, eletto-nominato dal PD, come nella favola , ci comunica che il re è nudo, che le finte ed ipocrite contrapposizioni sono disvelate: nato il nuovo partito degli affari, quello che unisce il sindaco-imprenditore Bernardini, al politico tuttofare Ceccarelli , con codazzo di valvassori, valvassini, gnomi vari.
Per noi di SEL non è una scoperta. Lo avevamo denunciato più volte. Ed anche recentemente avevamo svelato l’accordo di potere Ceccarelli-Bernardini per sostenersi a vicenda. Ceccarelli ras in regione, Bernardini Sindaco del nuovo comune Bibbiena-Ortignano- Chiusi della Verna per altri dieci anni.

Se qualcuno avesse ancora dubbi ci pensa lo stesso Bernardini ad eliminarli. In un comunicato propone la fusione dei comuni per arrivare a non più di quattro comuni in Casentino e minaccia i Sindaci che si oppongono perché privilegiano la propria seggiola invece degli interessi della gente!

Ma guarda un po’! Cosa si arriva a fare per mantenersi una seggiola. Gli altri sindaci sono miopi, perché vogliono conservarsi la loro seggiolina. Bernardini, invece, ha larghe vedute: Lui vuole garantirsi la poltrona del nuovo grande comune per almeno altri dieci anni.(al comune di Bibbiena da solo non potrebbe ricandidarsi). Cosi la ditta va!

Il pudore, e la vergogna, non è di questo mondo.

Sudditi del Casentino, sveglia! Torniamo ad essere cittadini! Non rassegniamoci al regno A.B.C. (Agostini, Bernardini, Ceccarelli).

Luca Tafi, SEL Casentino

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