Era il dicembre del 1997 e la città di Bibbiena si riappropriava di uno dei suoi simboli, il Teatro Dovizi; a partire dalla seconda metà del XIX secolo il “Piccolo Teatro nel Cuore di Bibbiena” aveva animato la vita civile e culturale del paese, ospitando spettacoli, concerti, veglioni e feste, trasformandosi poi in cinema e alla fine chiudendo i battenti nel 1982.

Venti anni fa, grazie all’amministrazione comunale, il Teatro Dovizi rialzava nuovamente il sipario a seguito di una ristrutturazione e un nuovo allestimento scenico ispirato all’opera della dinastia Galli Bibiena, importante famiglia di scenografi di età barocca originaria proprio di Bibbiena.

Sono passati venti anni dalla sua riapertura, e il Teatro Dovizi è più vitale che mai: praticamente ogni giorno vengono ospitati spettacoli, laboratori, prove, incontri, dibattiti; praticamente ogni giorno, in questo piccolo luogo della comunità, accade qualcosa che, in piccolo, contribuisce a cambiare, forse a migliorare, la comunità stessa.

Quella che quotidianamente anima il Dovizi è infatti una comunità composta da uomini, donne, famiglie, bambini, anziani, disabili, immigrati, persone che condividono una stessa necessità: incontrarsi e incontrare la magia del teatro e dello spettacolo dal vivo per permettere alle idee e alle emozioni di circolare liberamente oltre ogni limite.

Grazie all’impegno della Compagnia NATA, del Comune di Bibbiena e di Fondazione Toscana Spettacolo il Teatro Dovizi festeggerà questo ventennale con una stagione di prosa estremamente coinvolgente, di assoluta qualità e adatta a tutti i gusti: un piccolo regalo per tutti coloro che hanno creduto, amato e investito in questo luogo speciale.

L’apertura di stagione, giovedì 7 dicembre, sarà affidata alla nuovissima produzione della Compagnia NATA: “OMAGGIO A UNA GENERAZIONE PERDUTA”, un tuffo nel passato, nel mondo dello spettacolo e della cultura a cavallo fra gli anni ’50 e ’70, uno spettacolo interpretato da tre dei principali attori della compagnia, Alessandra Aricò, Riccardo Goretti e Lorenzo Bachini.

La settimana successiva, giovedì 14 dicembre, sarà invece la volta di Zaches Teatro con lo spettacolo “IL MINOTAURO. VIAGGIO DI UN EROE”, una rilettura del mito classico attraverso l’uso di maschere e immagini dal forte impatto visivo: uno spettacolo unico nel suo genere, un teatro capace di guardare al passato con gli occhi dell’innovazione.

A gennaio, per la precisione mercoledì 10, un classico della letteratura mondiale, “LA SIGNORINA ELSE” di Arthur Schnitzler sarà portato in scena da un gruppo storico del teatro italiano: la Compagnia Lombardi/Tiezzi, per la regia di Fabrizio Sinisi, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, quest’ultimo, una grande firma del teatro contemporaneo, originario proprio del Casentino.

Si proseguirà con un altro grande classico del teatro: “IL MALATO IMMAGINARIO” di Moliere interpretato, sabato 27 gennaio, dalla scoppiettante compagnia Stivalaccio Teatro, giovane formazione tosco-veneta ben nota al pubblico del Dovizi, capace di emozionare e divertire come pochi altri in circolazione.

Domenica 4 febbraio sarà invece Antonello Taurino, con la sua comicità amara e raffinata, a far riflettere la platea su un tema di grande attualità, quello dell’istruzione e della “buona scuola” con lo spettacolo “LA SCUOLA NON SERVE A NULLA”.

Un graditissimo ritorno è invece quello di Alessandro Benvenuti, il grande comico toscano che domenica 25 febbraio porterà in scena quello che potremmo definire un “classico contemporaneo”: “L’ATLETICO GHIACCIAIA”, una storia di provincia intrisa di sarcasmo, calcio e passione raccontata da un interprete eccezionale.

Ancora un altro grande interprete toscano, dalla personalità prorompente e dalla comicità surreale, Andrea Kaemmerle, nella serata di sabato 10 marzo, trasporterà la platea del Dovizi in un viaggio attraverso le atmosfere scanzonate dei Balcani con “BALCANIKAOS”, uno spettacolo teatrale arricchito dalla musica dal vivo della Ras Kornika Orchestra.

A chiusura della rassegna, mercoledì 4 aprile, sarà ancora un grande classico: “NOVECENTO” di Alessandro Baricco interpretato da uno dei massimi attori viventi, Eugenio Allegri, un grande maestro, esempio e ispirazione per intere generazioni di artisti.

Come sempre gli spettacoli, previsti per le ore 21:30, verranno anticipati, alle ore 20:30 dall’iniziativa “I Gusti a Teatro”, una degustazione offerta al pubblico da vari ristoratori della zona prima degli spettacoli direttamente in Teatro: un’occasione in più per brindare alla salute di un luogo che da venti anni è sinonimo di arte, cultura e passione.

 

Ingresso: 11€

Abbonamento a tutti gli spettacoli: 70€

Per info e prenotazioni: 335 1980509 (anche via SMS)

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