da Segreteria Deputata Chiara Gagnarli – Oggi un gruppo dei rappresentati dei cittadini truffati nell’ambito del crac Etruria, grazie alla deputata aretina Chiara Gagnarli (M5S), hanno incontrato Il Sottosegretario al MEF Alessio Villarosa (M5S), da sempre vicino ai temi dei risparmiatori ed agli scandali delle truffe bancarie. Il Governo si è mosso – hanno dichiarato i risparmiatori – e ci ha dimostrato carte alla mano che la seconda tranche di rimborsi (un ulteriore 15%, dopo l’80% già concesso) sta procedendo più velocemente, raggiungendo circa 1.100 rimborsi su tutte e quattro le banche coinvolte.

Per l’integrazione del 15% agli obbligazionisti sono giunte 15 mila istanze e grazie alle risorse disponibili il rimborso arriverà al 95% del totale. Da novembre 2019 sono cominciate le erogazioni e la procedura si è snellita. Riguardo alle integrazioni dei rimborsi in Provincia di Arezzo – aggiungono – dove il ritardo era dovuto alla scelta di posporre tutte le richieste inoltrate via Pec, il Sottosegretario ha dichiarato di voler intervenire, per cercare di riequilibrare l’erogazione, che è parsa sbilanciata non solo su alcune Province piuttosto che altre, ma anche verso grandi importi rispetto ai tanti importi di esigua entità.
La delegazione ha anche sollevato l’opportunità che il Governatore Visco si presenti in Tribunale ad Arezzo, che lo ha già convocato una prima volta a testimoniare, per fornire tutte le informazioni del caso sull’attività di supervisione e controllo operata da Bankitalia. La sua presenza – aggiunge la deputata Gagnarli – è importante anche per dare un segnale ai cittadini sull’attenzione che le Istituzioni rivolgono alle categorie più deboli. Continueremo a monitorare la situazione da vicino, rapportandoci con gli uffici del MEF e facendo attenzione affinché l’avanzamento dei rimborsi, sia a valere sul FIR che sul fondo interbancario privato, proceda con criteri più equi.