Quale contesto offre l’Italia per lanciare un’impresa ad alto contenuto di innovazione?  Anche nel nostro paese qualcosa si muove. Nel 2015 le startup innovative sono cresciute di oltre il 30% rispetto all’anno precedente e secondo la School Of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Italia StartUp, gli investimenti complessivi in start-up sono stati superiori a 130 milioni di euro. Tutto questo in un Paese dove il saper fare e la creativitá artigiana costituiscono da sempre il passato e il futuro dello sviluppo economico. Di questo si parlerà nella serata di venerdì 4 novembre nel Salone delle Feste del Castello dei Conti Guidi a Poppi, alle ore 20.30, promossa da Centro Creativo Casentino e Prospettiva Casentino su un’idea del giornalista Gianluca Baccani. Alla serata saranno presenti come ospiti: Stefano Cecconi , Ad e fondatore di Aruba; Andrea Di Benedetto, Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio e vice presidente nazionale di Cna; Donato Nitti, avvocato esperto di reti di impresa; e con Alessandro Sordi, co-fondatore di Dada e Ad di Nana Bianca. La serata sarà trasmessa anche in diretta streaming sul portale ufficiale della Toscana INTOSCANA.IT.

Una serata, dunque, incentrata anche sulle start-up giovanili e le nuove “ricette” per affrontare il futuro anche di questa valle. In un Paese dove il saper fare e la creativitá artigiana costituiscono da sempre il passato e il futuro dello sviluppo economico, la grande scommessa da vincere è quella dell’innovazione. Ecco perchè, come sostiene nel suo ultimo libro l’economista Stefano Micelli, il futuro potrebbe essere artigiano. Mettere al centro il “saper fare” e i “nuovi saperi” –  in un Paese come l’Italia, dove la disoccupazione giovanile è altissima ma scarseggiano carpentieri, fornai, sarti e scalpellini – potrebbe essere la ricetta vincente.

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