Si terrà stasera alle ore 18 il Consiglio Comunale di Bibbiena in cui interverrà anche il Comitato Salute Casentinese in merito alla situazione della sanità di vallata e del nostro Ospedale. Pubblichiamo l’interrogazione che questa sera verrà presentata dal Comitato in Consiglio:

Al Sindaco e ai Consiglieri dei Comuni del Casentino

Gentili concittadini, si porta all’attenzione di questo Consiglio Comunale la drammatica situazione in cui sta entrando la sanità Casentinese con il nostro Ospedale di vallata.
Dal 1 giugno abbiamo assistito alla chiusura del punto nascita, una scelta che la ASL ha portato avanti con il consenso della maggioranza dei sindaci che amministrano questo territorio, ricevendo in cambio la garanzia che sarebbe stata mantenuta l’intera offerta ospedaliera e il sistema dell’emergenza nonché apportati altri potenziamenti, tra questi quello della chirurgia, e dell’emergenza urgenza, ecc. Ebbene a distanza di poco più di un mese abbiamo assistito all’uscita del PAV (piano di area vasta) che prevede per l’Ospedale del Casentino anche la chiusura definitiva dell’emergenza CHIRURGICA da inizio 2017. Le urgenze spariranno e quello che loro chiamano potenziamento è dedicare la chirurgia del Casentino a chirurgia minore (colecisti, day surgery, ecc.) destinando la chirurgia più pesante altrove (Arezzo, Siena, Grosseto e Nottola cioè Montepulciano). Inoltre sappiamo che si sta’ per siglare l’accorpamento del Casentino con la Valtiberina per costituire un nuovo distretto sanitario, e come da Legge Regionale 84/2015 per ogni distretto sarà previsto un unico plesso ospedaliero, inoltre tale accorpamento risulta improponibile e scandaloso in quanto tutti sanno che siamo divisi da questa vallata da una catena montuosa e siamo assai lontani sia socialmente che culturalmente (come evidenziato nella relazione di zonizzazione presentata dalla Federsanità e da ANCI) non facilitando così lo scambio dei servizi.
Tutto questo avviene passando sopra la testa dei cittadini: non si rendono pubblici i documenti non si da l’adeguata informazione su quello che sarà il destino della sanità pubblica in Casentino!
Per questo i casentinesi si sono uniti in un loro comitato per la prima volta regolarmente costituito con la registrazione all’ufficio dell’entrate.
Tale comitato chiede a Lei Sig. Sindaco e a tutti i consiglieri di unire tutte le forze, nel poco tempo che abbiamo, per indire un tavolo di lavoro dove tutti i sindaci insieme al Comitato in rappresentanza dei cittadini possano discutere di queste problematiche, e data l’imminenza di decisioni importanti, siamo qui a richiedere il coinvolgimento delle seguenti figure cardine in tale situazione: assessore alla Sanità Saccardi, dirigente ASL per la zona Sud-Est Desideri e il nostro assessore casentinese Vincenzo Ceccarelli, per affrontare le problematiche emerse con i nuovi documenti usciti, di cui anche il Comitato Salute Casentinese  è in possesso. Inoltre ci preme informarvi che in seguito alla riunione Nazionale dei Comitati a tutela della sanità pubblica, tenutasi a Roma lo scorso 22 luglio è stato costituito un coordinamento nazionale a difesa di questa, riuscendo ad entrare con il nostro presidente a far parte in Rappresentanza della regione Toscana nel direttivo nazionale. Ciò che è emerso da tale incontro è una folle strategia unica attuata dalle ASL a livello nazionale. Si parte con la chiusura del punto nascite per poi piano piano, iniziare a togliere un servizio dopo l’altro. Quello che non si comprende è perché un ospedale come quello del Casentino che sostanzialmente funziona debba essere snaturato e ridotto di potenzialità costringendo anche i professionisti ad andarsene perché professionalmente riduttivo rimanere dove non ci sono più prospettive. Sperando che questa volta gli amministratori di questa vallata non vogliano ritenersi colpevoli di potenziali perdite di vite umane, sollecitiamo l’incontro della Conferenza dei Sindaci già richiesta e protocollata al 12 luglio, a oggi non è pervenuta alcuna risposta. Per ultimo siamo a richiedere l’ammontare dell’investimento complessivo per la realizzazione del nuovo plesso ospedaliero del Casentino.

Confidando in un vostro più sentito sostegno e appoggio verso questa battaglia comune e apolitica, cordialmente salutiamo.

Comitato Salute Casentinese