di Melissa Frulloni – Mentre in Casentino si registra un altro caso di Coronavirus (la ASL ha informato che è risultato positivo al COVID-19 un cittadino di Castel San Niccolò, rientrato da Modena che però si è subito messo in autoisolamento con la famiglia, evitando quindi ogni tipo di contatto con la vallata), abbiamo raggiunto telefonicamente una casentinese che si trova in quarantena domiciliare.

Dopo che la sorella è risultata positiva, in seguito ad un viaggio effettuato in Emilia Romagna, come da prassi, tutte le persone che erano entrate in contatto con lei sono state messe in quarantena. Oltre alla nostra intervistata sono altre 7 le persone per cui è scattata l’ordinanza. Tutte avevano comunque già intrapreso la strada dell’autoisolamento, subito dopo aver appreso che alcune provincie dell’Emilia erano diventate zona rossa.

Tutti possiamo prendere il Coronavirus! Nessuno è immune!” Ci dice la casentinese in quarantena: “Quando ti arriva una notizia come questa ti prende un colpo al cuore… All’inizio non è facile da accettare, ma poi cerchi di stare calma, di ragionare e di accettare la realtà dei fatti. Per fortuna per ora sia io che mia sorella stiamo bene. Ad oggi io non presento sintomi, mentre lei ha avuto febbre e un po’ di mal di gola per un paio di giorni. L’isolamento non è facile, ma alla fine è anche un momento per riscoprire la propria casa e dedicarsi a lavori tra le mura domestiche che si facevano una volta, quando la vita era meno frenetica, un po’ come è diventata dopo l’11 marzo scorso.” Ci ha detto la casentinese che ha continuato: A volte ti senti in colpa. Vieni giudicata e a volte mi sono sentita anche come un’appestata… Anche se sono stati davvero in molti quelli che mi hanno chiamato per farmi sentire la loro vicinanza e il loro affetto. Al momento però cerco di vivere questa situazione nel modo più tranquillo e sereno possibile. Il pensiero va a chi è malato e soffre e poi a mia figlia che fa l’infermiera all’Ospedale di Modena; ieri è stata trasferita nel reparto malattie infettive, in prima linea per fare il suo lavoro e per aiutare gli altri.