Il 12 Ottobre, alle 18.00, presso il Castello dei Conti Guidi di Poppi, Marco Steiner, Paolo Serra, e Stefano Meli presentano il libro “Isole di ordinaria follia” di Marco Steiner con le fotografie di Gianni Berengo Gardin e Marco D’Anna, un originalissimo tributo ai quarant’anni dell’entrata in vigore della Legge Basaglia. Paolo Serra, psichiatra, ci parlerà della recente storia della psichiatria dalla chiusura dei manicomi, grazie alla legge Basaglia, a oggi. Marco Steiner, già collaboratore di Hugo Pratt, leggerà alcune delle storie contenute nel libro, accompagnato dalla chitarra di Stefano Meli, mentre appariranno sullo schermo le fotografie di Berengo Gardin e Marco D’Anna. Le storie e le immagini nascono e raccontano San Servolo, l’isola dell’ex manicomio di Venezia. Vite violate, annullate, bruciate dalla vecchia medicina ufficiale e dalla legge, vite che non vogliono sparire e che qui trovano strade sotterranee per riemergere dall’acqua del mare, per farsi sentire, come una musica che riecheggia lontana. I racconti di Marco Steiner sono ispirati alle storie racchiuse nelle cartelle cliniche conservate nell’Archivio Storico degli Ospedali Psichiatrici Veneziani di San Servolo e alle storie che ancora vagano nell’aria. Sono le storie possibili di persone senza una voce e senza un destino, raccontano e immaginano esistenze rinchiuse tra i muri di un’isola che non vuole tacere. Le fotografie del maestro Gianni Berengo Gardin, scattate decine di anni fa nel manicomio, in questo libro diventano provini inediti che riportano segni e annotazioni personali e ci raccontano il suo approccio profondamente umano con la follia. Le altre, quelle di Marco D’Anna, scattate negli stessi luoghi circondati dalle nebbie della laguna e tra le carte conservate negli scheletrici armadi metallici, sono istantanee che riescono a cogliere la disperazione di quelle anime fragili.