Il primo passo della Riforma del Credito Cooperativo è stato effettuato e come previsto si sono presentati ufficialmente due gruppi per candidarsi come holding del mondo cooperativo: Iccrea e Cassa Centrale Banca.

E’ invece ancora in corso la seconda parte, quella che prevede l’adesione all’uno o all’altro gruppo delle singole BCC. Nel nostro caso la Banca di Anghiari e Stia ha già preso la propria decisione: il Consiglio di Amministrazione della Banca ha infatti deciso entro la scadenza del 31 gennaio, come previsto, l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo capeggiato da Iccrea Banca.

“E’ fallita la possibilità di creare un unico Gruppo – ha affermato il presidente Paolo Sestini (nella foto) – che sarebbe stata la soluzione ideale ed auspicata. In Toscana la Federazione delle BCC ha lavorato in modo unanime per arrivare ad una soluzione unitaria, ma la strada intrapresa, alla fine, è stata un’altra. Il nostro Gruppo ha perso una grande occasione per diventare il terzo Gruppo Bancario Italiano e per costruire una nuova fase di sviluppo della cooperazione di credito. Ora dobbiamo impegnarci a fondo per non disperdere 130 anni di storia di banca di prossimità”.

“L’adesione al Gruppo Bancario di Iccrea – ha dichiarato in aggiunta a questo il direttore generale Fabio Pecorarisignifica per la nostra Banca proseguire con continuità e con coerenza lungo una strada percorsa in oltre 110 anni di storia, all’interno di un gruppo solido e ben patrimonializzato. Operiamo con Iccrea da sempre e una scelta diversa sarebbe stata incoerente”.

L’adesione espressa in questi giorni dovrà essere confermata dalla Assemblea dei Soci che si terrà, come di consueto, nella prima domenica di maggio. Per quella data ci saranno anche dati più precisi di come si sono schierate le oltre 310 BCC in Italia.