di Thomas Fossi – Con rammarico scrivo queste due righe, per spiegare le motivazioni per cui molto probabilmente da questo anno la Festa della Birra Poppi non si farà. Partiamo dall’inizio… due anni fa nasceva l’associazione LAB, realtà di cui sono con orgoglio fondatore ed ideatore insieme ad altri amici Casentinesi. L’associazione senza scopo di lucro è venuta alla luce dalla volontà di creare, progettare e realizzare manifestazioni diverse o quantomeno alternative a quelle al tempo esistenti, valorizzando così il nostro territorio che oggi, sicuramente più di ieri, ha bisogno di energia fresca e di giovani motivati. Armati di tanta volontà e di voglia di stare in compagnia, innamorati ognuno a suo modo della terra in cui siamo cresciuti, abbiamo così deciso di dare vita alla nostra prima manifestazione, La festa della birra Poppi; voglio precisare che il nome è stato scelto solo per dare un tema alla festa, le persone che hanno partecipato, sanno bene che in realtà le attrazioni principali dell’evento erano ben diverse. Infatti per la prima volta una festa in Casentino riuniva passione per lo sport con vari tornei e molteplici associazioni coinvolte, attività ricreative, opere del proprio ingegno, giochi e tradizioni, tantissima buona musica con spazio anche alle band emergenti del luogo, divertimento assicurato anche per i bambini con pomeriggi di canto e gioco, ed in fine ovviamente anche della buona birra. Nuovi ed inesperti del settore ci siamo subito messi in moto cercando la collaborazione di tutte le associazioni del territorio; e qui è arrivata la prima doccia fredda poiché nessuno o quasi era disposto ad aiutarci o anche semplicemente a collaborare con noi. Addirittura ci siamo subito accorti che per alcuni eravamo un disturbo, la nostra energia e la nostra volontà sembravano visti quasi come un problema; in prima battuta abbiamo lasciato correre ma purtroppo nel tempo la verità è venuta a galla nello stupore di chi come me, credeva che avrebbe trovato nel mondo delle associazioni collaborazione ed uguaglianza. Per farvi un semplice esempio, per alcuni eravamo un concorrente, un rivale, tanto che alcuni si adoperavano verso le istituzioni per farci negare quello che regolarmente e giustamente a loro era concesso. Voglio qui sottolineare che LAB è una associazione APOLITICA, che non strizza l’occhio a nessuna fazione e che non ha mai ricevuto soldi o contributi pubblici di nessun genere, diversamente da altre analoghe realtà come la nostra. Stupiti ma non certo arresi siamo andati avanti, e nonostante le difficoltà crescessero nel tempo, tra nottate a studiare soluzioni ed idee, scambiandosi pareri e allo stesso tempo arricchendoci l’uno con l’altro dell’esperienza altrui, poco ci importava della gelosia o dell’invidia altrui, che nel frattempo davano vita a riunioni notturne per trovare il modo di fermare “GLI STRANIERI”, avete capito bene ! ci avevano rinominato “gli stranieri”! perché tra di noi ci sono ragazzi proveniente da tutta la vallata e non solo da Poppi…”RABBRIVIDISCO”. Tra mille difficoltà e notti insonni abbiamo comunque realizzato e concluso con successo ed enorme soddisfazione la prima edizione. L’anno seguente forti del nostro successo ci siamo ripresentati, ma questa volta è stata davvero una battaglia, quasi impossibile da vincere ed improbabile da combattere. I vecchi problemi erano diventati ingestibili, non riuscivamo nemmeno a capire se il Comune, tra l’altro sotto elezioni, ci avrebbe dato il permesso per la manifestazione. Inizialmente ci fu detto che senza autorizzazione della commissione di pubblico spettacolo prefettizia non potevamo avere il permesso, (faccio presente che senza permesso non si può in molti casi ne fare promozione ne dichiarare senza paure le date della manifestazione). Ma facciamo un passo indietro, se non ho il parere delle commissione prefettizia, non ho il permesso dal comune…. MA QUANDO RICEVO IL PARERE DELLA COMMISSIONE ? Esattamente qualche giorno prima della manifestazione, ergo , FINO A QUALCHE GIORNO PRIMA NON POSSO FARE PROMOZIONE, QUINDI NON POSSO FARE LA FESTA. Ma a parte questo increscioso particolare, voglio porre la vostra attenzione sul permesso richiesto: il parere della commissione prefettizia che si può leggere nella lettera a noi pervenuta dal SUAP – Unione dei Comuni, richiesta in quanto la nostra manifestazione era destinata a più di 200 persone e andava oltre le ore 24:00. Ben venga la commissione ci siamo detti, più controlli ci sono e più siamo sicuri che nessuno si farà male; in verità il problema è nato quando abbiamo capito che per avere parere di questa commissione occorrevano adeguamenti e costi accessori IMPOSSIBILI per una nuova e piccola realtà come la nostra.
A questo punto le domande sono nate da sole: – DOMANDA: Quante manifestazioni in Casentino superano le 200 persone e vanno oltre le ore 24:00 ? – RISPOSTA: Quasi tutte. – DOMANDA : Quante di queste hanno ottenuto, o meglio, gli è stato richiesto il parere della commissione ? – RISPOSTA: Quasi nessuna comprese le varie notti Rosa, Bianche o altre manifestazioni come la nostra ben più grandi e visibili. Ma l’episodio più “divertente” è senza dubbio questo: la Domenica prima della manifestazione con diversi associati e alla presenza di passanti ed alcune cariche importanti del Comune di Poppi, abbiamo montato il piccolo palco per le esibizioni. Il Lunedi mattina abbiamo quindi fatto intervenire il nostro ingegnere per poterlo certificare e collaudare. Il Giovedi, primo giorno della festa veniamo contattati con estrema urgenza dal Comune; impauriti lasciamo il lavoro, chi la scuola e ci precipitiamo nella zona della festa, e con incredibile stupore, un funzionario sosteneva che il palco il giorno precedente non c’era e che per questo motivo assolutamente e senza ombra di dubbio LA FESTA NON LA POTEVAMO FARE ! “Per nostra fortuna” però il nuovo Sindaco appena insidiato nel Comune di Poppi, all’ultimo secondo concesse, capendo chiaramente la situazione, un permesso straordinario da lui personalmente firmato. Non siamo mai riusciti nonostante abbiamo speso migliaia di euro in materiale e servizi ad ottemperare completamente a quelle richieste che sono previste per manifestazioni molto più grandi della nostra. Siamo certi che non essendo esperti del settore, non abbiamo ben capito il motivo di tale richiesta e che sicuramente avrà le sue logiche e legittime ragioni. Per questo ci tengo a sottolineare che questo articolo, riporta esclusivamente fatti realmente accaduti, senza allusioni. Ovviamente durante la manifestazione si sono susseguite segnalazioni (quasi anonime) di vario genere che hanno generato vari controlli i quali hanno sempre dato esito negativo. Ringraziamo sinceramente chi ha creduto nel nostro progetto e ha collaborato serenamente con noi: Polisportiva Poppi, Quinte tra le note, Sei di Cuore Se (Proloco Soci), Pro Stia, Pro Loco Strada, Associazione Melodika. Associazione Salto Avanti A.s.D, Fedi Toscana, e tutti i simpatizzanti accorsi per sostenerci ed aiutarci.