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martedì, 27 Settembre 2022

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La giustizia è cotta!

di Lara Vannini – Il cibo è nutrimento ma non solo, è cura di sé, attenzione per gli altri, socializzazione e conoscenza. Realizzare una ricetta non significa solo mescolare degli ingredienti, ma preparare il nostro palato e la nostra mente ad una esperienza sensoriale, ancora più ricca se di tipo conviviale.
Due giovani avvocatesse aretine, Chiara Chessa e Beatrice Vanni, sempre in viaggio tra Firenze e Arezzo, hanno pensato proprio al cibo come trade-union tra corpo e spirito, e hanno voluto lanciare una sfida “a colpi di mestolo” al proprio Ordine professionale.
Chiara, come nasce l’idea di una sfida gastronomica tra avvocati?
«L’iniziativa “Avvocati ai fornelli: la giustizia è cotta!”, nasce dalla mia passione per la cucina e dal desiderio, sia mio che di Beatrice, di mostrare la nostra categoria professionale sotto un diverso punto di vista. La sfida trae spunto dall’evento mondano del foro romano “Ius Gustando”, proprio perchè è a tavola che fuoriesce il lato più vero di ognuno di noi, lontano dai ruoli professionali che nella quotidianità siamo costretti ad indossare. Io e Beatrice siamo convinte che mettersi in gioco facendo “squadra” per uno scopo benefico, possa promuovere lo spirito di colleganza tra avvocati, di collaborazione con i magistrati, di amicizia e solidarietà tra le diverse categorie professionali».
Come è organizzata la gara?
«La sfida si svolgerà giovedì 21 marzo 2013 alle ore 20,30 nella suggestiva location “E.Vento, Sotto il cielo di Talzano”, una splendida villa nelle campagne aretine.
Gareggeranno due squadre composte da 5 coppie di avvocati ciascuna, che avranno il compito di preparare due diversi menù, dall’antipasto al dolce. Ogni coppia sceglierà un piatto di portata: antipasto, primo, secondo (con contorno) e dolce, mentre la quinta coppia fungerà da jolly e aiuterà la squadra in gara nella preparazione del menù.
I menu verranno poi serviti nel corso di una cena a buffet per circa 150 persone tra avvocati e magistrati e verrà esaminato da una giuria di esperti. La squadra che totalizzerà il punteggio più alto sarà la vincitrice. Ogni squadra verrà poi coordinata da un tutor che preparerà e aiuterà le squadre nel corso della sfida».
Chiara, “Avvocati ai fornelli” si pone un obiettivo importante….
«Si, la gara di cucina è nata per divertirsi insieme, ma anche per realizzare un fine benefico: raccogliere per questa Prima edizione, fondi da destinare alla Lilt, Lega Italiana Lotta contro i Tumori – sezione di Arezzo».
Chi patrocinerà l’evento?
«L’evento sarà patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e dalla Provincia di Arezzo, ed inoltre siamo in attesa della formalizzazione di adesione da parte del Comune di Arezzo».
Salutiamo e ringraziamo Chiara, convinti che la cucina potrà essere ancora una volta strumento di dialogo e partecipazione sociale, e come ha affermato la nota scrittrice e critica letteraria partenopea Cleonice Parisi, “cibo per la mente è la ricerca, cibo per il cuore sono le sensazioni, cibo per l’anima è la vita tutta, non si divida mai la mente dal cuore se si vorrà saziare l’anima”.
Per info: www.avvocatiaifornelli.it

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