Slow Wine è giunta alla nona edizione ed è l’unica guida a visitare ogni anno le quasi 2000 cantine recensite, grazie a un numero di collaboratori che ormai sfiora le 300 persone. Una mappatura del territorio che non ha pari e che permette di segnalare agli addetti ai lavori e ai semplici appassionati sempre nuove aziende e realtà enologiche. Anche quest’anno torna la grande degustazione delle aziende premiate a Montecatini Terme nell’ambito di Food&Book. Appuntamento quindi il 13 ottobre dalle 14,30 alle 19,30 alle Terme Tettuccio per assaggiare le 1000 etichette proposte dagli oltre 500 produttori da tutta Italia. La Toscana quest’anno registra 30 Chiocciole, 19 bottiglie e 9 Monete. Per non parlare poi del primato di ben 53 Vini Slow, le bottiglie cioè che, oltre ad avere una qualità organolettica eccellente, riescono a condensare nel bicchiere caratteri legati a territorio, storia e ambiente, inclusa l’assenza di diserbo chimico nei vigneti. «Riassumere il complesso quadro enologico della Toscana non è sicuramente compito facile e dobbiamo partire dalla concretezza della vendemmia. Per la costa toscana è essenziale, data l’incerta meteorologia, una sempre maggiore attenzione all’equilibrio della vigna. Come sempre vi invitiamo a conoscere le nostre nuove aziende: mai come quest’anno i nostri “giri” in cantina sono stati così proficui di facce fresche che volentieri vi proponiamo. Un panorama in continua evoluzione come lo è, del resto, la nostra guida», continuano i curatori, Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni.
Anche il Casentino figura come territorio premiato quest’anno, tra le 30 Chiocciole della Toscana (il premio più ambito) infatti troviamo il vino del Podere della Civettaja di Pratovecchio.