Il paese di Soci avrà una nuova scuola media. Per il project financing sono infatti pervenute due offerte adesso al vaglio di un’attenta verifica tecnica. La notizia importante è che l’aggiudicatario non è il proponente, bensì il secondo partecipante, tra le altre cose con un’offerta molto vantaggiosa. Le fasi successive sono le seguenti: nei prossimi quindici giorni verranno fatte puntuali verifiche sulla regolarità tecnica dei documenti prodotti. Dopo questo si terrà l’aggiudicazione definitiva – quella provvisoria è andata alla ditta Lavesmati di Pratovecchio. Il proponente potrà esercitare la prelazione per un periodo appunto di circa due settimane, quindi sapremo a breve, chi realizzerà il progetto vincente. Una volta superato questo passaggio ci saranno 60 giorni per fare il progetto esecutivo. La realizzazione dell’opera dovrà essere fatta entro circa 500 giorni.

Il sindaco Daniele Bernardini commenta soddisfatto: “Tutto questo dimostra innanzi tutto che questo progetto non solo era ed è realizzabile, ma che quando si tentano strade nuove al fine di realizzare, di fare, di apportare migliorie è molto più semplice e comodo infangare che cercare di comprendere. Mi riferisco alla campagna denigratoria montata ad arte dalla Minoranza, di cui sono stato oggetto in riferimento al project financing. Tutto questo percorso, fatto nella massima trasparenza, condiviso e concertato, è la dimostrazione più feroce – per questi personaggi – che la politica non può essere un esercizio di negazione assoluta, e di svilimento dell’esercizio sacrosanto della democrazia. Per me la cosa più importante è che il paese di Soci avrà presto un’ opera di grande importanza per il futuro delle giovani generazioni. Con questa importante operazione, con la quale abbiamo cercato di superare le conseguenze devastanti della crisi economica, si potrà inoltre recuperare un immobile da anni lasciato all’incuria e al disfacimento, ossia l’ex-rifinizione del Lanificio. Non posso altro che esprimere grande soddisfazione per tutto questo, prendendo l’impegno di monitorare sul proseguo di tutte le operazioni”.
Con la valutazione di interesse pubblico del progetto preliminare, contenente le modifiche richieste dalla Giunta e dai gruppi consiliari, si è proceduto prima all’approvazione del progetto preliminare e poi alla pubblicazione del bando di gara. Sono stati richiesti, in sede di offerta, il progetto definitivo e l’aggiudicazione è stata fatta secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa. Elementi determinanti nella valutazione sono stati la classe di risparmio energetico, la qualità dei materiali, il pregio estetico, la potenza dell’impianto fotovoltaico, i tempi di realizzazione, la qualità architettonica complessiva, la funzionalità didattica e il canone trentennale da corrispondere. E’ compresa nel bando anche la manutenzione della struttura. Erano consentite varianti sostanziali al progetto preliminare oggetto della gara consegnato dal proponente.

Il costo presunto dell’opera è pari a 2 milioni e 200 mila euro. Gli oneri di manutenzione previsti ammontano a 360 mila euro circa in 30 anni. Aspetto importante di questa progettualità è che è prevista la cessione in conto prezzo del fabbricato ex -rifinizione che, ceduto ai privati potrà finalmente essere piu’ facilmente oggetto di riqualificazione secondo gli indirizzi previsti nel vigente regolamento edilizio.
Si tratterà della prima scuola in Provincia di Arezzo in classe energetica “A” secondo le linee guida nazionali sul risparmio energetico.