da Gruppo consiliare Poppi Cittadini in Movimento – Nell’ultimo consiglio Comunale – afferma David Marri – la giunta Toni, prima a risposto all’interrogazione della lista cittadini in movimento confermando che nei cinque anni passati gli introiti pervenuti all’amministrazione del castello ammontano a circa 450.000,00 euro, poi hanno votato contro la mozione che impegnava l’amministrazione ad utilizzare gli introiti dei prossimi 5 anni (circa 700.000,00 euro) per la riqualificazione  e rilancio del castello, del centro storico e delle attività socio culturali e sportive che ancora vi resistono.

Le facili promesse della campagna elettorale sono state miseramente smascherate senza che nessuno dei consiglieri di maggioranza copiosamente votati dal centro storico, si sia sentito in dovere quantomeno di fiatare.

Alla domanda di come sono stati spesi i 450.000,00 euro del passato quinquennio, nessuno in concreto ha saputo rispondere, mentre, per gli introiti futuri, di finalizzarli per il centro storico non se ne parla nemmeno perché al di là delle logorroiche chiacchiere sono  già destinati ad altre attività.

La nostra era una ragionevole e motivata proposta che cercava di coniugare entrate certe, con una coerente ed articolata azione di riqualificazione del centro storico che avesse come obiettivo il rilancio delle attività commerciali dell’intero comune.

Facciamo un esempio- continua Marri-nella nostra proposta c’era la previsione di destinare il 20% degli introiti al miglioramento e consolidamento della fruibilità del castello. Orbene sono anni e anni che il sistema di riscaldamento del salone è stato lasciato inutilizzato per cui il castello non può essere utilizzato nei mesi invernali. Il solo rimetterlo in funzione ne garantirebbe l’utilizzo per tutto l’anno incrementando in maniera significativa gli introiti compresi quelli derivanti dai matrimoni che tante positive ricadute possono avere sul territorio.

Altro esempio, qualcuno, particolarmente intelligente, ha piazzato al secondo piano il plastico della battaglia di campaldino che, ovviamente, è la principale attrazione del turismo scolastico. Ma come si fa a permettere a centinaia, migliaia di ragazzi di accedere alle sale del secondo piano in maniera indistinta con il ballatoio in legno e in discesa. Il tecnico comunale dovrebbe molto riflettere e non solo su questo aspetto.

Altro esempio, il Comune ha un immobile in piazza Amerighi non utilizzato e divenuto di fatto un magazzino dove storicamente c’era la biblioteca moderna. Perché non riportarlo alla sua originale funzione liberando 5 sale del castello di cui una, dietro il salone, bellissime a grandissima?

Potremmo continuare a lungo con gli esempi che, se realizzati, nei prossimi cinque anni potrebbero portare addirittura a duplicare le presenze e quindi gli incassi con indubbi benefici per l’intero territorio.

Ma la cosa più tragica che è emersa dal dibattito in consiglio comunale è che al di là del fumo delle solite chiacchiere, l’amministrazione non ha nessun progetto strategico non solo per il centro storico, ma per l’intero comune conferma di questo è che  nell’assestamento di bilancio sono stati tolti 210.000 per la manutenzione straordinaria nell’area del “liceo centro storico”! (becchi e bastonati)

Il Capogruppo David Marri