I risultati elettorali hanno visto la grande affermazione del Movimento 5 Stelle. Un successo omogeneo su tutto il territorio nazionale che ne fa la prima forza politica nel futuro parlamento, sia alla Camera che al Senato. Il risultato elettorale, sopra il 30%, smentisce l’analisi di chi tenta di liquidare il voto al Movimento 5 S., come un voto di sola protesta. Appare invece certo che quel voto racchiude le aspettative di donne e uomini, di ogni età e censo, nelle nostre grandi città e nei centri più o meno grandi. Un voto che manifesta il desiderio generalizzato per una politica trasparente e moralizzata. Un voto che minaccia una classe politica restia ad abbandonare ingiustificati privilegi, un voto che sfida partiti e poteri, voraci e collusi.

Un voto di cittadini, famiglie, categorie, professioni, imprese che, provati dagli effetti della crisi, rivendicano buonsenso, coerenza, sensibilità nel cercare provvedimenti nuovi e coraggiosi, per nuovi “diritti di convivenza e cittadinanza”. Queste ragioni, emergono anche dai risultati elettorali in Casentino dove il Movimento 5 S. si conferma al secondo posto in ogni comune con percentuali che superano ovunque il 20% (escluso Chitignano). Un risultato importante in una vallata che negli ultimi anni ha visto perdere centinaia di posti di lavoro, soppressi servizi sanitari e ospedalieri, sprecare ingenti risorse finanziarie in opere pubbliche costose, non idonee a rispondere alla marginalità del nostro territorio e/o a sostenere aziende, mestieri, prodotti e iniziative meritevoli. Da questi risultati occorre muovere per sollecitare un impegno più visibile, quotidiano, di donne e uomini che in Casentino vivono e lavorano, che ne amano la storia e l’ambiente e che vogliono preservarli. Un impegno di denuncia e proposta nei luoghi di lavoro e nelle Istituzioni.

Nuove consultazioni elettorali sono alle porte. Da oggi dobbiamo impegnare ogni mezzo e competenza per:

  1. a)   esplicitare e completare informazioni e denunce su cosa hanno comportato negli ultimi 20 anni le privatizzazioni di servizi essenziali (Socio-sanitari-ospedalieri, raccolta e smaltimento rifiuti, servizio idrico, scelte urbanistiche contraddittorie, politiche occupazionali precarie, e), con aumento di costi e tariffe, perdita di posti di lavoro e tagli alle prestazioni.
  2. b)   stimolare in ogni comune, aggregazioni di persone competenti e oneste che individuino le emergenze sociali e ambientali, proponendo soluzioni compatibili con le risorse ed i poteri delle singole amministrazioni.

Queste le ragioni che ci spingono a chiedere adesioni e partecipazione a gruppi di lavoro che vorremmo far nascere in ogni Comune capaci di dialogare e coordinarsi fra loro rispondendo con concretezza a due imperativi:

  • “Io ho visto e vedo, so’ e rifletto “
  • Io ci sono, io ci sto’ io ho qualcosa da proporre.

Occorre portare nei Comuni energie e aria nuova e le logiche del compromesso e del ricatto politico devono lasciare il posto ai bisogni ed all’utile collettivo.

* Per Maggiori informazioni, per seguire gli aggiornamenti, per iscriversi, segnaliamo i canali web dove il Movimento5 stelle del Casentino è presente (i gruppi dei singoli Comuni, collegati col gruppo e la pagina principale, sono in fase di realizzazione e saranno coordinati e gestiti da attivisti del Comune stesso):

La Pagina Facebook https://www.facebook.com/casentino5stelle/

Il Gruppo di Facebook (richiede iscrizione) https://www.facebook.com/groups/Cas5s/

Il Blog dei Pentastellati del Casentino https://casentino.one