E così il 12 ottobre si svolgeranno le “elezioni” più ridicole e grottesche che le italiche urne abbiano mai visto: quelle dei consiglieri e dei presidenti delle nuove province, che non saranno più eletti democraticamente dai cittadini, bensì dai sindaci e consiglieri comunali. Un delirio di inutilità e inefficienza, condito da un sistema elettorale farsesco, il cd. voto ponderato: cioè ogni amministratore conterà – matematicamente – in proporzione al numero di abitanti del proprio municipio…Siamo al livello del Marchese del Grillo, con i consiglieri del Comune di Arezzo (ma anche di Cortona, Montevarchi, S. Giovanni) che potrebbero accogliere quelli di Chitignano, Ortignano, Montemignaio, Castiglion Fibocchi ecc. al grido: “Perché noi siamo noi e voi non siete un …..”! Niente di nuovo, potremmo dire, anche questa pantomima provinciale fa parte della strategia di soppressione dei diritti che Napolitano, Renzi e Berlusconi stanno portando avanti per conto dei poteri forti nazionali ed europei. I 3 Moschettieri vogliono che gli italiani stiano lontano dalla politica…e per ottenere questo fanno passare per riforme delle operazioni vergognose di vero e proprio attacco alla Democrazia ed alla Costituzione. Vale per le Province, per il Senato (che non sarà più elettivo) per la legge elettorale (con la quale intendono estromettere dal Parlamento tutti coloro che potrebbero creare problemi alle larghe intese inciuciste PD-FI) e per tante altre manovre simil-piduiste…
Fausto Tenti (Segretario Provinciale Arezzo PRC-SE)