Ciao Max, scusa se mi permetto di darti del tu. Sono Zamponi Adolfo, referente per il Comitato Spontaneo di Cittadini del Comune di Chiusi della Verna. Ho letto il tuo articolo su CASENTINO2000 e devo dire che avrei voluto scriverlo io tale e quale cambiando solo i nomi dei comuni interessati (o considerando invece un bel comune per il basso Casentino).
In particolare ho estrapolato e ti riporto ciò che vai affermando:
A questo punto è arrivato il momento di avere il coraggio di osare! Vogliamo continuare a lamentarci del tagli ai comuni o unire le nostre forze?
Prepariamo un progetto globale serio per il nuovo ente e lasciamo che i nostri concittadini si esprimano liberamente con un SI o con un NO, questa è la Politica, questa è la Democrazia
“.
A questo punto mi viene spontanea una riflessione:
«Come mai il PD Provinciale lascia che un suo Sindaco, seppur legittimamente contrario ad un eventuale cambio di assetto territoriale (noi rispettiamo le opinioni altrui!), proceda su un percorso anti-democratico ed in maniera dispotica per mettere il bavaglio a 972 suoi concittadini che poco più di un anno fa lo hanno eletto democraticamente con 682 voti?».
Penso che personaggi del genere non siano degni di appartenere al Partito Democratico ma bensì al “Prepotenza Dittatoriale“.
Spero che coerentemente con la democrazia e la libertà che hai citato, tu voglia prendere le distanze dal comportamento del tuo collega e di partito e di carica istituzionale, e di non fare come il compagno Dindalini che, come uno struzzo che mette la testa sotto terra, lascia libero un suo tesserato di infrangere le più elementari regole di buonsenso istituzionale e di rispetto verso la sua cittadinanza.
Spero di non averti infastidito, ma queste mie considerazioni sono forse frutto dell’amarezza e delusione che stò provando adesso verso le istituzioni che mi rappresentano.
«Lasciamo che i nostri concittadini si esprimano liberamente con un SI o con un NO, questa è la Politica, questa è la Democrazia».

Con rispetto, Adolfo.