C’era una volta un certo messer Lorenzoni da Poppi, esimio architetto, aspirante politico. I poppesi, che vedono lungo, per soddisfare le ambizioni del loro messere a livelli più alti decisero di inviarlo in provincia, nella sala dei Grandi, sotto le ali protettive del cavalier Ceccarelli da Strada,.

Il nostro sembra si sia distinto per varie insofferenze che solo il cav. Ceccarelli, altrimenti detto giustone, riusciva a domare e controllare.

Dopo un periodo passato incredibilmente in ombra (forse a rigenerarsi, come direbbe lui da provetto urbanista ) Lorenzoni è tornato alla grande. Ovviamente non a Poppi, ma in quel di Bibbiena, il Comune più popoloso del Casentino, dove quindi le braccia sono più accoglienti, di bocca buona, anche di fronte ad un extracomunitario come un poppese. Il nuovo governatore bibbienese, Bernardini da Soci, arrivato con fanfare nel palazzo Berni, ricordando di quando i poppesi prendevano in giro i bibbienesi chiedendo “che ora è”, dopo che gli avevano rubato l’orologio della torre, visto che lui è di Soci, ha voluto continuare lo scherzo . Così Lorenzoni da Poppi grazie al sociano Bernardo, è diventato ras tuttofare del Comune d Bibbiena.

Poiché, però, nell’anno di grazia 2014, si dovevano tenere le elezioni per il rinnovo di dame e cavalieri nei consigli delle contee sia di Poppi che di Bibbiena, il nostro messere aveva pensato di candidarsi nello stesso comune di Bibbiena, così, finalmente, avrebbe avuto una legittimazione di tutto lo populo. Ma Bernardo da Soci, uomo di mondo, ormai trasformato da imprenditore in politico sopraffino che fiuta l’aria….no,no gli ha detto. Non lo fare. Non ti conviene. Vai nella tua contea di Poppi. E così nella varie taverne popolari si diffuse la voce che il nostro messere mirava allo scranno alto del castello che fu dei Conti Guidi,

Ma i poppesi ancora una volta fecero capire che messer Lorenzoni doveva mirare più in alto, al comune più grande. Suvvia, restasse a Bibbiena dove le sue imprese amministrative erano ormai note e la corte di riconoscenti prostrata ai suoi piedi si era andata ingrossando.

Insomma, messer Lorenzoni sembrava un novello Figaro…tutti mi vogliono, tutti mi cercano!. Ma alla fine si è rivelato una Sora Camilla. Tutti mi vogliono, nessuno mi piglia!

In realtà se lo piglieranno ancora i bibbienesi, se messer Bernadini da Soci, vincerà di nuovo la corrida elettorale e non potrà fare a meno di messer tuttofare detto anche tuttoaffare.

SEL Casentino