di Francesco Meola – È trascorso ormai un anno dalla nostra ultima intervista in merito all’allora assessore Filippo Vagnoli ma, almeno per il momento, non sembrano giungere buone nuove riguardo il futuro del Cinema Teatro Sole di Bibbiena.
A beneficio di chi non conoscesse la vicenda ricordiamo che, nell’aprile del 2019, dalle colonne del nostro mensile, l’attuale sindaco aveva annunciato l’intenzione dell’amministrazione Bernardini di salvare la struttura in questione mediante l’acquisizione al patrimonio comunale.
«Abbiamo raggiunto un’intesa con i proprietari. Rileveremo la proprietà del Cinema Teatro Sole – ci disse – resta soltanto da attendere i tempi burocratici richiesti per questo tipo di operazioni, giacché l’acquisto di una struttura da parte di un Ente pubblico prevede un iter piuttosto complesso».
Una dichiarazione che all’epoca fu accolta con sorpresa, considerato l’impegno economico che una soluzione del genere avrebbe necessariamente comportato. Allo stesso tempo, però, la notizia suscitò altrettanto entusiasmo, poiché all’epoca tutta Bibbiena attendeva da tempo di conoscere le sorti di uno degli spazi culturali più importanti della città nonché una delle poche sale cinematografiche dell’intero Casentino.
Non va dimenticato, infatti, che, negli anni scorsi, soltanto l’impegno dell’Associazione “Quinte tra le note” ne aveva evitato la chiusura anticipata, ospitando attività artistiche di vario genere. Un impegno portato avanti fino al 2018 quando, nonostante i tanti sacrifici, la struttura, capace di 300 posti tra platea e galleria, fu definitivamente chiusa per la mancanza delle documentazioni necessarie ai fini dell’ottenimento dell’agibilità.
A quel punto, l’unica soluzione affinchè il Cinema Teatro Sole potesse continuare a svolgere la propria funzione culturale era che la proprietà riuscisse a trovare nel mondo dell’imprenditoria o delle associazioni, qualcuno interessato a portare avanti l’attività artistica del sito. Un’impresa apparentemente improba per chiunque, considerata soprattutto l’onerosità dell’investimento, ma che trovò invece nel Comune il giusto interlocutore.
Peccato però che alle premesse non hanno fatto seguito i fatti, considerato che a oggi, il Sole è ancora lì in stato di abbandono e dalle stanze di via Berni non traspare alcuna notizia in merito. Proprio per questa ragione abbiamo provato a contattare direttamente il primo cittadino il quale, tuttavia, ci ha rimandati al suo addetto stampa che, nonostante l’apparente disponibilità iniziale, non ha provveduto a rispondere alle nostre sollecitazioni. Una dimenticanza dovuta ai tanti improrogabili impegni, o la consapevole volontà di non esporsi su una tematica sempre più scomoda?
Difficile stabilire quale sia la verità, resta il fatto che, mentre la cittadinanza continua ad interrogarsi sulla questione, il sindaco Vagnoli insiste nel non rilasciare dichiarazioni alla nostra testata. Era già accaduto la scorsa estate dopo l’elezione a sindaco e si è ripetuto nuovamente in questa circostanza.
Anche allora, per la cronaca, tra le domande che gli avevamo fatto pervenire, ce n’era una che riguardava proprio la questione in oggetto. Coincidenze? Chissà…!
Quel che è certo, purtroppo, è che sul teatro Sole il rischio che cali definitivamente il sipario si fa ogni giorno più concreto.
P.S. Quasi in chiusura del numero del giornale abbiamo ricevuto un messaggio dall’addetta stampa del Comune di Bibbiena in cui si ribadisce che il sindaco non intende rispondere alle nostre domande. Una conferma di quello di cui avevamo già preso atto: sul Cinema Teatro Sole non si riesce a sapere quale sia la situazione.

(tratto da CASENTINO2000 | n. 319 | Giugno 2020)