“Sara, mi dispiace ma io oggi non posso venire perché c’è troppo raffreddore in giro”.  La bambina alla maestra.  Ognuna nella sua casa. “Abbiamo iniziato proponendo ai rappresentanti dei genitori di poter mandare video messaggi ai bambini – racconta un’educatrice della cooperativa sociale Koinè. Poi abbiamo dato alle famiglie i nostri numeri personali  per ogni necessità. E così abbiamo ricucito un filo che nemmeno il coronavirus è in grado di spezzare. Vederci e parlarci, tra noi e i bambini, pensiamo faccia bene a loro ma anche a noi. Se li ho visti, se ho fatto qualcosa per loro, la sera vado a letto più contenta”.

Le educatrici Koinè producono di tutto: canzoncine, letture di libri, suggerimenti su giochi. E inventano anche storie nuove come “la primavera e la strana cosa” dove questa si aggira per i parchi e le strade e allora i bambini, i genitori e i nonni giocano a nascondino stando a casa. Fino a quando la strana cosa scompare e il sole torna a splendere.

“Vogliamo solo mantenere una relazione con i bambini. In questo momento non possiamo fare di più. Loro hanno intuito che questo non è come il periodo della chiusura estiva. La gran parte di loro ha i genitori a casa, non può uscire, avverte la naturale preoccupazione degli adulti che sono con loro. Mantenere il contatto con noi può essere un segno di normalità e quindi di tranquillità”.

I genitori fanno domande e chiedono consigli. Alcune delle attività fatte al nido o alla materna possono continuare a casa, stavolta con i genitori e non con le educatrici. Si usa di tutto: whatsapp, chat, videochiamate, skype. Le educatrici improvvisano e registrano nelle loro case, con i libri che hanno sugli scaffali, li presentano e li raccontano ai bambini. Talvolta insieme ai loro figli, qualche volta con i loro gatti.

Le registrazioni sono già nei siti di alcuni comuni che hanno nidi gestiti da Koinè e la cooperativa e ha creato una playlist sul canale Youtube della cooperativa. Tra poco saranno disponibili on line, con aggiornamenti costanti, una quarantina di video.

(Fonte: Koinè)