di Melissa Frulloni – Il progetto delle ciclopiste che vede coinvolta la nostra vallata è salutato da tutti con grande entusiasmo; politici nostrali, enti del territorio, media locali, tutti ne parlano con grande trasporto, interessandosi alla vicenda in modo quasi morboso o comunque come se fosse la soluzione a tutti i problemi del nostro Casentino.
Chi legge il nostro mensile lo sa, noi non siamo così soddisfatti delle tanto amate ciclopiste presenti nella nostra vallata. Certo male non fanno al territorio e anche noi spesso ci passeggiamo con piacere insieme al cane o ci facciamo una corsetta nella bella stagione. Ma da questo a considerarle il top, qualcosa di irrinunciabile per il Casentino, addirittura la cosa che ci farà svoltare e che collegando Stia a Marina di Pisa (nel progetto finale), porterà nella vallata tantissimi turisti, permettendoci finalmente di vivere della loro presenza… Beh, no, a questo non ci crediamo.
E alle tante ciclopiste che sono spuntate qua e là, preferiamo di gran lunga un ospedale funzionante e una strada decente… Meglio un punto nascita che dieci ciclopiste!
Questo nostro pensiero lo esponiamo anche a Matteo Caporali, assessore ai lavori pubblici del Comune di Bibbiena, che incontriamo proprio per discutere del nuovo tratto di ciclopista che sta per essere realizzato e che unirà la ciclopista dell’Archiano con quella dell’Arno.
Per capire meglio quale sarà il tracciato, iniziamo con Caporali una passeggiata che ci porta fino a sotto il ponte dell’Archiano. Per voi, invece abbiamo pensato di pubblicare la cartografia che vedete in queste pagine, in cui abbiamo tracciato in celeste il nuovo tracciato.
Per chi arriverà da Soci in direzione Bibbiena e vorrà proseguire per raggiungere la ciclopista dell’Arno, sarà possibile usufruire proprio del nuovo tracciato che è in procinto di realizzazione in questi mesi. Infatti, all’arrivo della ciclopista dell’Archiano sarà possibile proseguire il percorso passando sotto alla terza campata del ponte che è stata rialzata rispetto al letto del fiume proprio per evitare, nei periodi di piena, che il fiume invada il tracciato.
“Inizialmente avevamo pensato di mettere un semaforo sotto al ponte dell’Archiano che segnalasse la possibilità o meno di attraversamento, in base al livello dell’acqua. Questa idea è stata accantonata dopo il passaggio del progetto preliminare al Genio Civile che non ha confermato questa richiesta. Saranno quindi posti dei cartelli che segnalano l’eventuale esondazione del fiume, cartelli come quelli che già trovate in diverse zone della ciclopista, visto che quasi tutto il tracciato è realizzato in zone a rischio di esondazione.” Ci ha spiegato Caporali.

Layout 1
Il progetto prevede poi che dal ponte dell’Archino il tracciato prosegua con un braccetto di collegamento con Via di Casamicciola e poi un altro che invece colleghi la ciclabile al Centro Commerciale Il Palazzetto. Questo ultimo è stato pensato per rispondere alle molte richieste dei cittadini che chiedono di attraversare il ponte dell’Archiano in sicurezza. Dal braccetto si potrà poi arrivare nel parco del Palazzetto da un apposito attraversamento pedonale/ciclabile che sarà segnalato con adeguata segnaletica.
“Nel secondo stralcio del progetto abbiamo anche previsto una passerella sull’Archiano che permetta di Arrivare al Palazzetto, ma anche alla stessa ciclopista, direttamente da Bibbiena Stazione. La passerella sarà realizzata all’altezza di Via Timossi e arriverà direttamente al braccetto del Centro Commerciale. Anche questo rappresenta la volontà di voler rispondere a molti cittadini che ci chiedono di poter andare al Centro Commerciale in sicurezza, dalla zone di Bibbiena Stazione.” Continua Caporali.
Anche al nostro giornale erano arrivate diverse segnalazioni che ci chiedevano una soluzione per l’attraversamento del ponte dell’Archino, non pedonabile, ma utilizzato da tantissime persone, anche da molti lavoratori della zona del Centro Commerciale. La passerella potrebbe essere quindi un buon modo per soddisfare le richieste di queste persone, permettendogli di attraversare il ponte senza dover rischiare ogni volta di essere investiti dalle auto che sul quel tratto sfrecciano a velocità sostenute.
“Abbiamo pensato alla passerella perché un intervento sul ponte già esistente sarebbe stato troppo dispendioso. Avremmo dovuto togliere le barriere, per poi fare la parte pedonabile, ma vista la grandezza del ponte l’intervento economico sarebbe stato troppo ingente. La passerella ha un costo molto minore e ci permette comunque di unire le due anime di Bibbiena. Questa parte del progetto deve ancora essere approvata. L’approvazione dell’esecutivo sarà entro dicembre 2018, mentre i lavori per la realizzazione della passerella dovrebbero partire nel 2019, questi tempi dipendono anche dall’Unione dei Comuni e dalla ditta che si aggiudicherà i lavori.” Ci dice Caporali.
Tornando al nuovo tracciato. Dal braccetto che unisce la ciclopista con Via di Casamicciola, i ciclisti si immetteranno nella strada con viabilità promiscua, per poi passare dal sovrappasso ferroviario e dirigersi, all’altezza dell’Eurospin, verso l’area di servizio Le Chiane. Anche qui le bici transiteranno sulla strada a viabilità promiscua, ma la parte della carreggiata a loro dedicata sarà adeguatamente segnalata come pista ciclabile. Una volta arrivati al semaforo del sottopasso che porta alla stazione, si dovrà girare a destra per poi riprendere da quella zona il percorso della ciclopista già segnalato che dal sottopasso della variante porta alla ciclopista dell’Arno.
Il percorso sarà adeguatamente segnalato, ma ci rendiamo conto che non è molto semplice da capire e da spiegare a parole… Speriamo che la cartina vi abbia aiutato e che presto, non appena il tragitto sarà completato, ci farete un giro in modo da capire meglio come verranno unite le due ciclopiste.
Un progetto questo di cui abbiamo voluto parlarvi per spiegarvi meglio quale sarà la sua realizzazione e per fare chiarezza sui tempi dei lavori.
Come detto forse avremo preferito altro alla realizzazione delle varie ciclopiste o meglio, accanto a queste ci sarebbe piaciuto avere degli altri servizi che, secondo noi, sarebbero stati molto più importanti per Bibbiena e per tutto il Casentino.
Caporali ovviamente ci tiene a ribadire la bontà delle scelte dell’amministrazione che rappresenta, anche se forse è giusto chiedersi, per cosa questa amministrazione verrà ricordata? Per aver fatto le ciclopiste o per aver chiuso il punto nascita?
Le elezioni sono vicine, vedremo cosa risponderanno i cittadini…

(tratto da CASENTINO2000 | n. 299 | Ottobre 2018)