A Chiusi, ma anche a Chitignano ha vinto il no, quindi altro, ennesimo, fallimento di progetti di fusione in Casentino.
“Eravamo stati facili profeti – afferma Stefano Mugnai, capogruppo di Forza Italia in Regione – quando in momenti non sospetti avevamo messo in guardia dal procedere con un referendum pasticciato e incomprensibile che portava avanti dei quesiti ognuno dei quali riguardava un progetto di fusione che iguardava tre comuni, con Chiusi presento in entrambi i quesiti.”.
“Del resto – continua Mugnai -, questo è ciò che succede a fare percorsi di fusione su misura su questo o quel sindaco, questo è ciò che succede a non avere il coraggio come Consiglio regionale, di fronte alla totale incapacità di trovare una sintesi a livello locale, di formulare una proposta complessiva che tenesse veramente conto della storia e soprattutto del futuro delle comunità interessate e non di qualche Sindaco amico o nemico che fosse, o delle rivalità anche personali esistenti sul territorio. E con questo si è fatto filotto: dopo il fallimento del referendun per la fusione Castiglion Fibocchi-Capolona, quello per la fusione Subbiano-Capolona, adesso arriva la bocciatura anche per la “fusione modulare” Bibbiena-Ortigniano-Chiusi e Chiusi-Castel Focognano-Chitignano. Sarà difficile adesso tornare a parlare seriamente di fusioni in Casentino e questo e’ un peccato. Ma è evidente a tutti che rispetto a quanto successo ci sono grandi responsabilità. Pensare di essere il più furbo o i più furbi di tutti non sempre paga. Anzi per quella che è la mia esperienza non paga mai. È un vero peccato, perché in realtà le fusioni fra comuni sono percorribili, ma a condizione che siano progetti lineari e volti all’esclusivo interesse delle comunità, come dimostra la concomitante affermazione del sì nel referendum per la fusione di Pergine con Laterina. “.