L’Estate 2018 è alle porte… il Museo Archeologico c’è! Anche quest’anno la struttura museale, il cui direttore scientifico è l’Archeologo Francesco Trenti, non manca di proporsi con eventi di grande spessore. Quest’anno la sua attività sarà anche proiettata sugli scavi al Domo di Bibbiena che riprenderanno nel mese di Luglio. Vediamo nel dettaglio le proposte.

Si inizia con DOMENICA 24 Giugno alle ore 17 con la presentazione del libro “Le vie Romee nella storia del Casentino” di Giorgio Innocenti.

Il 15 Luglio, in occasione de Le notti dell’Archeologia e  Birbiena alle ore 18 si terrà un laboratorio di archeologia, a seguire baby aperitivo

Il 2 di Agosto  “Cammina la storia” ore 15.30, Museo Archeologico del Casentino – Collezione Rurale Casa Rossi. GIOVEDI’ 9: “A due passi dai Romani”: escursione al “Domo di Bibbiena” con apericena – ore 16.00 partenza dal Museo.

Come abbiamo annunciato gli scavi al Domo inizieranno verso la fine di luglio per arrivare fino a fine agosto. Lo scorso anno è stato festeggiato con una mostra documentale il trentennale delle primi indagini all’importante sito romano di Domo e della messa in luce del suo impianto termale, mostra che ha riacceso l’interesse per il sito e per gli scavi che la Società Archeodomani ha ormai ripreso da circa dieci anni.

Le Campagne estive di Ricerca Archeologica in Casentino realizzate da Archeodomani prendono il via nel 2007, quando il progetto ideato da Alfredo Guarino e Lorenzo Dell’Aquila e presentato al dott. Luca Fedeli, allora funzionario della Soprintendenza archeologica responsabile per il Casentino, viene per la prima volta approvato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali consentendo, nell’estate dello stesso anno, la realizzazione di un primo scavo archeologico nel Comune di Poppi, in località Vignano.

Dall’anno seguente la Campagna di Ricerca Archeologica prende in esame un sito dalle prospettive di ricerca chiaramente più interessanti, ossia quello di Domo, nel territorio del Comune di Bibbiena, nel cuore del Casentino, dove negli anni Ottanta era stato rinvenuto un eccezionale impianto termale romano. Al Museo Archeologico del Casentino dove sono esposti i reperti scavati a Domo negli anni Ottanta e immagazzinati quelli degli ultimi scavi, dal 2008. Per 4 settimane tra Luglio ed Agosto anche quest’anno lo scavo sarà animato dall’energia di studenti provenienti da tutta Italia e da diverse parti del mondo.

Francesco Trenti, Direttore scientifico ha commentato in proposito: “In base alle strutture murarie rinvenute lo scorso anno, il complesso della  villa rustica (ossia la fattoria) sembra svilupparsi per molti metri quadri. Gli ambienti rinvenuti negli ultimi anni si possono riferire alla parte produttiva o comunque a magazzini: l’obiettivo è quello di poter arrivare a mettere in luce la parte residenziale dell’intero complesso. Le ville rustiche, come le moderne fattorie, erano infatti costituite sia da una parte produttiva e di stoccaggio che da una residenziale, destinata all’abitazione del proprietario, cui erano dedicati anche servizi accessori, come le terme”.