di Eugenio Milizia – Sabato 15 dicembre presso l’Ospedale del Casentino si è svolto un convegno sul tema “Nascere in Casentino”. Erano presenti i massimi vertici dell’Azienda USL 8 Arezzo, sia centrali che locali: il Dr. Desideri, il Dr. Camillini e il Dr. Montaini. Non sono mancate le autorità civili e religiose locali di Bibbiena, il Comune che ospita l’Ospedale: il Sindaco Bernardini ed il Parroco Don Raffaele. Il tutto si è svolto davanti ad un interessato uditorio di mamme, del personale ospedaliero, nonché di altre autorità e della stampa. Il Dr. Catania ha presentato l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia descrivendone le varie attività. Di particolare interesse è stata la presentazione del libretto “Nascere in Casentino”, un prezioso vademecum, di ben 50 pagine (realizzato grazie al contributo della società Aruba), di grande utilità in quanto informa e forma sul parto, da quando ci si domanda “Sono incinta?..Che fare?” ai “Controlli post-parto”. Un filmato, realizzato dalla U.O. ha dato colore, suoni e vita alle descrizioni delle citate attività. Il convegno ha messo in luce, ancora una volta, le caratteristiche di eccellenza dell’U.O., avendo a proprio favore i dati statistici, tanto che l’Ospedale del Casentino è scelto anche da partorienti non casentinesi. Il Dr. Catania informa fra l’altro, che nell’U.O. sono in atto anche terapie integrative a quelle classiche, quali la musicoterapia, la cromoterapia e la aromaterapia.
Proprio su quest’ultima terapia integrativa, il Prof. Dr. Leonardo Paoluzzi dell’Università di Siena, ha descritto all’uditorio e benefici di diversi “oli essenziali”. Quanto riportato dimostra che la qualità e la professionalità degli operatori sono una garanzia affinché l’evento “atteso” si svolga nella massima sicurezza e rimanga un’esperienza profondamente umana: quale un incredibile perfetto miracolo della natura o di Dio o di ChiNonSaprei! In ultimo, Don Raffaele ha coinvolto TUTTO l’uditorio nel canto rievocatore della nascita e del Natale: Tu scendi dalle stelle! Inutile dire della commozione di tutti…
Dopo oggi, avendo sentito e visto quanto sopra, si pensa che non è possibile che nella mente di qualcuno possa maturare l’idea della “morte” di una Unità Operativa d’eccellenza nel far “nascere”.