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mercoledì, 17 Luglio 2024

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Naturalmente Pianoforte 2024, il festival anima del Casentino

6 travolgenti giorni scanditi da 170 artisti, oltre 90 concerti (più di 80 gratuiti), 200 ore di musica con 100 pianoforti che, dislocati in 40 location all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, coinvolgono tutti e 10 i Comuni della bellissima valle del Casentino.

Sono i numeri di Naturalmente Pianoforte che si terrà dal 16 al 21 luglio, il festival organizzato dall’associazione Pratoveteri Aps con la Direzione artistica di Enzo Gentile, il contributo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, del Comune di Pratovecchio Stia, della Regione Toscana e di Fondazione CR Firenze; con il Patrocinio della Provincia di Arezzo, la collaborazione di tutti Comuni del Casentino, delle associazioni e imprese del territorio e il supporto di centinaia di volontari.

È stato presentato stamani, nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, il ricco programma della VII edizione del festival che ha nel nome l’essenza che lo rende un evento unico: l’interazione tra natura e musica fa di Naturalmente Pianoforte, un’esperienza che va al di là della semplice rappresentazione artistica, crea un’intima e profonda connessione tra ispirazione e ambiente naturale.

Dal 16 al 21 luglio sono in programma decine di appuntamenti ad ogni ora nei luoghi più incantevoli: come la Pieve di Romena che ospiterà il concerto all’alba di Theo Teardo, l’incontro con Fabiano Camangi e la Lectio Magistralis di Stefano Mancuso; il Castello di Poppi che fa da sfondo al concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, quello di Porciano con Jany McPherson Trio e poi Isabella Turso, mentre al Castello di Sarna c’è Mark Baldwin Harris. A Bibbiena, nel bellissimo Giardino della Fondazione Baracchi, il tributo alle Regine della musica di e con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò. E ancora il concerto nella vigna Terre di Romena’, con Mirco Mariani e Massimo Simonini. Poi, le piazze: a Pratovecchio, Eugenio Finardi con “Euphonia Suite” in piazza Jacopo Landino, la stessa dove canterà anche Tosca accompagnata dalla sua band, mentre Vincenzo Danise suonerà in piazza Paolo Uccello; a Stia, in piazza Tanucci ci sarà Filippo Graziani e, a Bibbiena, piazza Tarlati ospita il concerto inaugurale del festival con Paolo Jannacci e Frida Bollani Magoni. Il Giardino Nardi-Berti di Pratovecchio è il parterre degli scrittori Claudia Facchinetti e Paolo Ciampi, ci sono poi le chiese, i monasteri, i borghi, non c’è angolo del Casentino in cui non ci sia un concerto, una performance, una mostra… un Pianoforte che suona!

Quella di Naturalmente Pianoforte, il festival anima del Casentino, è una formula nata da un percorso artistico, innovativo e sperimentale, costruito attorno alle note del pianoforte, ma non più esclusivamente musicale, che ha creato un connubio speciale tra la musica e la maestosità di questo lembo di Appennino all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi, una delle aree forestali più pregiate d’Europa, santuario della natura millenaria con i suoi alberi monumentali, le faggete vetuste e la Riserva Integrale di Sasso Fratino, Patrimonio Unesco, che si offre come sublime palcoscenico naturale.

MAI UN’EDIZIONE COSÌ RICCA. Quest’anno il festival inaugura molte novità come l’Arte contemporanea con una residenza artistica dal titolo Tracce nel Vento a cura di Chiara Cardini, critica d’arte: “Anche l’arte visiva, come la musica, con il suo linguaggio contribuirà a un’inconsueta lettura del Casentino, affidando al presente anche la sua memoria storica per conferire un rinnovato senso alle cose”. Gli artisti, Cristian Boffelli, Alessandra Chiappini, Davide Corona, Nico Galmozzi, Claudia Marini, Maurizio Pometti, Andrea Rossetti, Arianna Vairo e Nicola Villa, creeranno colorati vessilli pittorici di diversi formati, negli spazi del festival a Pratovecchio, mentre Martina Botta accompagnerà i partecipanti della Carovana. Le opere, saranno poi esposte negli spazi dell’ex Lanificio Berti, dove contribuiranno alla creazione di una mostra.

Dal tramonto all’alba”, nasce invece da un’idea e con la supervisione artistica del pianista Luis Di Gennaro“Più che una serie di esibizioni è un luogo per guardare il mondo da un’altra prospettiva. Sentire più che ascoltare le note di un pianoforte e i suoni delle idee”.  3 notti (dalle 20 alle 8 del mattino), in 3 location diverse, 36 ore di performance. Partecipano, tra gli altri, Vincenzo Danise, concertista mondiale (vanta concerti in Messico, Brasile, Argentina ed eccellente didatta, con il suo progetto “Danise on the road” porta la musica tra i vicoli di Napoli per dare un’alternativa a chi cresce nei quartieri dimenticati dalle Istituzioni; Marco Zurzolo eclettico sassofonista e compositore, autore della colonna sonora de ‘I bastardi di Pizzofalcone’; Mark Baldwin Harris, musicista poliedrico, pianista di De Andrè, ha collaborato con tantissimi “big” della musica nazionale ed internazionale.

Luis Di Gennaro è supervisore artistico anche della Colonna sonora del festival che sarà eseguita da 20 pianisti nei 5 pianoforti sparsi per il centro di Pratovecchio, ogni giorno tra le ore 18 e le 24. Nessun genere musicale sarà trascurato: dal pianismo classico a quello pop, dal jazz al ragtime.

Promuovere il territorio usando come strumento la musica, in questo senso Musica nei borghiviene a collocarsi nel DNA della manifestazione perché permette di raggiungere anche i centri abitati più piccoli e defilati della valle che spesso sono però di una rara bellezza e ricchi di storia, senza i quali è difficile cogliere l’anima di questo territorio. I Pianoforti suoneranno a Strada, Montemignaio, Quota, Lierna, Borgo alla Collina, Raggiolo, Sarna, Salutio, Carda, Talla, Chitignano. Ed inoltre a Moggiona, Serravalle, Badia Prataglia, Corezzo, Biforco e Partina, borghi uniti dalla novità della Carovana di Naturalmente Pianoforte: un cammino nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi attraverso alcuni dei borghi più belli di questa vallata, realizzato in collaborazione con l’Ecomuseo del Casentino, l’Unione dei Comuni Montani del Casentino e la Cooperativa Oros. “La carovana è un esperimento – dice Nicola Doni, appassionato di cammini e coordinatore dell’iniziativa – abbiamo scelto di coniugare arte, natura, storia e relazioni per proporre ai camminatori un’esperienza di immersione”. Insieme a Doni, accompagnano il cammino Davide Fiz, viaggiatore, fotografo e ideatore del progetto Smart Walking; Luca Mauceri, musicista, pianista e attore di fama nazionale; Miriam Bardini, attrice teatrale, cinematografica e televisiva; Cesare Baccheschi, regista e giornalista; Martina Botta, pittrice e artista contemporanea. È ancora possibile iscriversi alla Carovana per tutti e 5 i giorni o anche solo per 3 (dal venerdì mattina alla domenica): Giratlantide Tel. 349 6844847 – booking2@giratlantide.net

Per la prima volta nel programma principale, oltre alle Masterclass del Maestro Andrea Turini, coadiuvato dal Maestro ucraino Oleg Poliansky e dal Maestro Alberto Dalgo, entrano i concerti di grandi pianisti italiani e stranieri della Musica Classica e di giovani talenti emergenti e un bellissimo concerto del duo spagnolo Carles Lama e Sofia Cabruja.

Anche un nuovo filone artistico dedicato agli scrittori e ai libri, che offrirà al pubblico l’opportunità di esplorare la relazione tra l’uomo, l’ambiente e la spiritualità, temi che rispecchiano le straordinarie caratteristiche del territorio del casentino cuore del parco nazionale delle foreste casentinesi. Parteciperanno Stefano Mancuso, Claudia Facchinetti, Paolo Ciampi, Fabiano Camangi. Una libreria a cielo aperto a cura di Katia Albertoni della libreria Lina Giorgi-Mondadori Store.

E ancora, DisComix, la mostra coordinata da Mario BiserniClaudio Cioni e dal fumettista Giuseppe Scapigliati, che indaga sulle affinità elettive fra dischi e fumetti, allestita nella Sala del Podestà nei giorni del festival.

Alan Marcheselli, massimo esperto italiano di Polaroid, sarà invece protagonista di un workshop di 2 giorni sulla Fotografia istantanea e di una mostra fotografica, con una serie di scatti sempre legati al pianoforte che sarà visitabile nei giorni del festival. “Blinded By The Light” è, invece, la mostra fotografica di Marco Pacini dedicata alla fotografia di spettacolo: “Sia musica che fotografia sono frutto di alchimie immateriali e impalpabili, la prima di tempo e note, la seconda di luce e tempo”.

Infine, anche durante il festival di quest’anno verranno organizzati “I Sapori del Casentino… e del Parco”, una mostra-mercato che raccoglie 24 piccoli produttori locali di carne, salumi, formaggi, miele, vino, birra, etc., in collaborazione con la Condotta Casentino di Slow Food.

 PROGRAMMA COMPLETO E INFORMAZIONI PER PARTECIPARE:

https://naturalmentepianoforte.itinfo@naturalmentepianoforte.it

 Scheda di viaggio della ‘Carovana’ su www.natuaralmentepianoforte.it/carovana 

Segreteria Festival: tel. +39 366 594 5127

 

 

 

 

 

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