In questo momento di forte preoccupazione e anche di uscite poco felici, tipo il lockdown a Natale (?!?), è bene appellarsi ai numeri che non mentono mai.

Facciamo un raffronto. In Italia i tamponi effettuati il 23 marzo furono 17.066; ieri 14 ottobre 152.196. In percentuale, che è quella che conta, il 23 marzo il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati si attestava al 25%. Ieri, la percentuale dei positivi sui tamponi effettuati è stata del 5%. In provincia di Arezzo ieri su 2.722 tamponi i positivi sono stati 78 cioè il 2,8%. In Casentino, dalle ore 14 del 13 ottobre alle ore 14 del giorno 14, ci sono stati 6 casi.

Stesso discorso vale per gli ospedalizzati: al 23 marzo i ricoverati totali erano 20.692 mentre i pazienti in terapia intensiva 3.204; ieri i ricoverati totali erano 5.470 e i pazienti in terapia intensiva 539.

Al 23 marzo i morti furono 601 mentre ieri 43.

Oggi la situzione non è quella di marzo quindi, ma dobbiamo fare di tutto perchè la cosa non peggiori, rispettando le regole ormai conosciute da tutti e scaricando (per chi ha i telefoni che possono farlo…) l’app Immuni.

Senza panico quindi, ma con determinazione e sapendo che tutto dipende davvero solo da noi.