Non sappiamo veramente cosa pensare. Tanta gente ci ferma per la strada o ci telefona a casa per dirci le sue opinioni sulla nuova “trovata” dell’Unione dei Comuni: il Corpo Unico di Polizia Municipale.
Non stiamo a riportare i vari commenti, ma ecco, in sintesi cosa pensano i cittadini dei nuovi vigili urbani: “tutto è cambiato in peggio”

Anche secondo noi, i nuovi vigili urbani, non sono neppure lontani parenti dei soliti vigili a cui eravamo abituati. Sembra che non debbano essere presenti ai funerali, che non debbano più portare i gonfaloni, che non vadano più (o quasi) all’uscita delle scuole, che non consegnino le notifiche, etc, etc…
Ma allora ci viene un dubbio: non serviranno solo per fare le multe?

Ci risponde direttamente la lettura del “Progetto attuativo”, che termina così:
“E’ auspicabile che, una volta che il corpo si sia amalgamato, anche senza dotazioni strumentali automatiche, il volume delle sanzioni possa aumentare e arrivare ad almeno 3/4000 all’anno, con importi accertati assai superiori a quelli attuali e in grado di assicurare buona parte della copertura necessaria per le maggiori spese”.

E un’ulteriore conferma l’abbiamo avuta, vedendo nel parcheggio di Piazza della Repubblica a Stia, i vigili controllare i tagliandini delle assicurazioni, cosa che prima non era mai successa.

Noi che siamo stati pro Comune Unico avevamo ben altro in mente per far funzionare il nuovo Corpo di Polizia Municipale. Se alle prossime elezioni (non si sa mai) le cose andranno diversamente, questa sarà sicuramente una delle prime cose da cambiare.

Lista Civica “Salviamo Stia”